Sabato 4 ottobre, ad Almenno San Bartolomeo, verrà inaugurato l’affresco “La montagna non esiste” di Agnese Galiotto, nell’ambito della rassegna “Pensare come una montagna – II Biennale delle Orobie”, promossa dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (GAMeC).
L’opera, realizzata in collaborazione con il Comune, sarà presentata alle 15:00 presso la Villa dell’Amicizia in via IV Novembre, 64. A seguire è previsto un momento conviviale con un rinfresco aperto ai partecipanti. L’affresco, di circa 20 metri quadrati, affronta il tema del rapporto tra esseri umani e uccelli, ricorrente nella ricerca artistica di Galiotto, e crea un collegamento visivo tra il volo e il vicino Monte Albenza.
La mostra a Villa dell’Amicizia - In occasione dell’inaugurazione, gli spazi espositivi della Villa ospiteranno fino al 31 ottobre una mostra con disegni, bozzetti e materiali preparatori dell’artista, insieme alla proiezione del cortometraggio “Migratori”. Gli spazi saranno aperti al pubblico negli orari della Biblioteca comunale: martedì e mercoledì dalle 14 alle 18; giovedì dalle 9.30 alle 13; venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; sabato dalle 9 alle 12.30. Chiuso lunedì e domenica.
La Biennale delle Orobie - L’appuntamento di Almenno San Bartolomeo si inserisce nel programma diffuso della Biennale, che il 4 ottobre proporrà sette nuovi progetti artistici in diversi comuni del territorio bergamasco: Bergamo, Dalmine, Gerosa (Val Brembilla) e Sottochiesa (Val Taleggio).
Gli eventi vedranno la partecipazione di artisti di rilievo internazionale come Atelier dell’Errore, Bianca Bondi, Abraham Cruzvillegas, Gaia Fugazza, Agnese Galiotto, Asunción Molinos Gordo e Pedro Vaz. L’iniziativa mira a valorizzare il paesaggio montano e il rapporto tra arte contemporanea e comunità locali, portando nuove prospettive culturali nei luoghi del territorio orobico. Info scrivendo a questa e-mail.





