Val Brembana e Valle Imagna guardano all’Europa: gli Smart Villages al centro del Festival delle Comunità Rurali

Dal 16 al 20 novembre un percorso di appuntamenti dedicati a giovani e lavoro, Smart Villages, turismo sostenibile, biblioteche, sviluppo rurale e gestione del patrimonio naturale.
5 Novembre 2026

Cinque territori, cinque giornate di appuntamenti tematici, un’unica prospettiva: mettere in relazione le esigenze delle comunità locali con le politiche, le esperienze e le opportunità dell’Unione Europea, facendo emergere nuove possibilità di sviluppo e collaborazione. Nasce con questo obiettivo L’Europa dei Territori – Festival delle Comunità Rurali, il progetto promosso dalla Provincia di Bergamo, attraverso il Centro Europe Direct Bergamo 2026-2030, in collaborazione con i GAL del territorio e con la partecipazione degli Enti Parco della provincia e della Rete Bibliotecaria Bergamasca.

Il Festival si svilupperà attraverso cinque giornate di incontri aperti alla cittadinanza distribuiti in diverse aree della Bergamasca, in programma dal 16 al 20 novembre 2026. Ogni incontro partirà dalle caratteristiche e dalle priorità del territorio ospitante, per approfondire un tema specifico attraverso il confronto tra istituzioni, soggetti locali, esperti e realtà che stanno già sperimentando esperienze e progettualità innovative.

L'iniziativa nasce dalla volontà di rendere più accessibili e comprensibili le opportunità europee, superando una visione dell'Europa percepita come “distante” e mettendo invece in evidenza il legame tra le politiche comunitarie e la vita quotidiana delle comunità. Non soltanto occasioni di informazione, dunque, ma momenti di confronto e condivisione, nei quali valorizzare le buone pratiche già presenti sul territorio e individuare possibili sviluppi futuri, anche attraverso la cooperazione e gli strumenti di finanziamento europei.

«Il dialogo con i territori e l’ascolto delle comunità sono elementi centrali della nostra attività istituzionale – ha dichiarato il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli –. Iniziative come “L’Europa dei Territori” rappresentano un’occasione per promuovere la collaborazione tra enti, istituzioni e realtà locali, valorizzando le peculiarità delle diverse aree della nostra provincia. Il progetto “Europe Direct”, che vede impegnata la Provincia per 5 anni nella promozione delle politiche europee, diventa così occasione di incontro e confronto per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità più ampia e costruire nuove prospettive di crescita, nella consapevolezza che lo sviluppo del territorio passa anche dalla capacità di fare rete e guardare oltre i propri confini».

«Con “L’Europa dei Territori” – ha dichiarato Claudio Bolandrini, consigliere provinciale delegato all’Ufficio Europa – vogliamo rafforzare il dialogo tra Europa e comunità locali, riconoscendo ai territori un ruolo da protagonisti nella costruzione delle strategie di sviluppo futuro. La collaborazione tra Provincia, GAL, Enti Parco e Rete bibliotecaria bergamasca è fondamentale per mettere in rete competenze, esperienze e risorse, avvicinare le comunità alle opportunità europee e favorire nuove progettualità».

Dalle esigenze locali alle opportunità europee - Il progetto è il risultato di un percorso avviato dalla Provincia di Bergamo – Europe Direct Bergamo 2026-2030 con i rappresentanti del GAL Colline Bergamasche, del GAL Presolana e Laghi Bergamaschi e del GAL Valle Brembana (e Imagna) 2020 per individuare le tematiche più coerenti con le caratteristiche e le priorità delle diverse aree. Si sono poi aggiunti alla programmazione i contributi del Parco del Serio, del Parco delle Orobie Bergamasche e della Rete Bibliotecaria Bergamasca. Da questo confronto sono emerse le direttrici di approfondimento che costituiscono l'ossatura del Festival: giovani e lavoro nelle Colline Bergamasche; turismo sostenibile e opportunità europee nell'area dei Laghi Bergamaschi; sviluppo economico ed ecologico e gestione sostenibile dei boschi in Valle Seriana; progettazione integrata sovraterritoriale e Smart Villages in Valle Brembana; legame fra agricoltura e servizi ecosistemici, gestione e riqualificazione dei Parchi per un territorio sempre più attrattivo e inclusivo in Pianura. A questi si aggiungerà un sesto evento nella sede della Provincia di Bergamo a cura del sistema bibliotecario.

incontro europa provincia - La Voce delle Valli

Cinque giornate, cinque prospettive sul futuro delle comunità rurali -  La programmazione prenderà il via lunedì 16 novembre a Zogno, alle ore 9:00 presso la Green House del GAL Valle Brembana (e Imagna) 2020, con un incontro dedicato agli Smart Villages, modello di sviluppo che punta sull'innovazione e sulla progettazione integrata per rafforzare i servizi e la qualità della vita nelle comunità rurali. Sarà un'occasione per approfondire la prospettiva europea e conoscere alcune esperienze di progettazione sviluppate sul territorio. Porteranno il proprio contributo rappresentanti del GAL Valle Brembana 2020, dell’Istituto di Istruzione Superiore “D.M. Turoldo”, di Europe Direct Bergamo e di Acta Srl Impresa Sociale.

Martedì 17 novembre il Festival prevede due eventi. Il primo appuntamento, alle ore 11:00 nella Sala Viterbi della Provincia di Bergamo, sarà dedicato al ruolo delle biblioteche come presidi culturali e motori di progettazione europea, con un approfondimento sulle esperienze di cooperazione, gli scambi internazionali e i progetti sviluppati dalle reti bibliotecarie bergamasche e raccontati da coordinatori e delegati dei Sistemi Bibliotecari della Valle Seriana, del Comune di Dalmine, della Bassa Pianura Bergamasca, del Comune di Seriate e del Comune di Ponte San Pietro.

Nel pomeriggio, alle ore 17:00 presso la Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini di Lovere, il confronto si concentrerà invece sul turismo sostenibile e sulle destinazioni intelligenti, con uno sguardo all'utilizzo dei dati e dell'intelligenza artificiale per la valorizzazione delle risorse locali. Interverranno rappresentanti di: GAL Presolana e Laghi Bergamaschi, Associazione Cittadinanza Digitale, Visit Bergamo, Visit Lake Iseo, Consorzio Servizi della Valcavallina, Promoserio. L’incontro sarà introdotto da Alberto D’Alessandro (Team Europe Direct).

Mercoledì 18 novembre, alle ore 9:00 presso l’Istituto Alberghiero di Torre Boldone, spazio alle opportunità professionali e formative dei giovani, al rapporto tra scuola e mondo del lavoro e alle possibilità offerte dal contesto europeo per sostenere lo sviluppo delle comunità rurali. Contribuiranno al dialogo il GAL Colline Bergamasche, Europe Direct Bergamo e il BioDistretto di Bergamo.

Il percorso proseguirà giovedì 19 novembre, alle ore 17:00 presso la Rocca Viscontea di Romano di Lombardia, con un focus su aree protette, gestione del territorio e valorizzazione del patrimonio naturale argomentato da rappresentanti di Parco Regionale del Serio, Parco Regionale delle Orobie Bergamasche, Parco Nord Milano e Federparchi Lombardia, Parco Oglio Nord, Università degli Studi di Bergamo, Legambiente Lombardia, Consorzio di Bonifica della media Pianura bergamasca, Etifor Srl. Il confronto coinvolgerà esperienze legate alla gestione forestale, ai servizi ecosistemici, alla resilienza dei territori e alla riqualificazione di aree montane.

La settimana si concluderà venerdì 20 novembre a Clusone, alle ore 9:00 nella Sala Assemblee della Comunità Montana Valle Seriana, con un incontro sulla gestione forestale e le nuove economie di montagna, nel quadro delle iniziative di cooperazione territoriale e del progetto Forestlink. Tra i relatori, esponenti del GAL Presolana e Laghi Bergamaschi, Regione Lombardia, GAL Garda Valsabbia, Federforeste, AsFO Foreste Orobiche, CREA, Comunità Montana di Valle Camonica, Comunità Montana Valle Seriana, GAL Valli e Parchi del Lecchese.

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