A distanza di ben venticinque anni dalla sua prima esposizione a Berbenno nel 2000, che segnò il suo vero e proprio battesimo d'arte con la mostra personale "DI-segno, la struttura delle idee", l’artista Valentina Persico fa un emozionante ritorno in Valle Imagna con una mostra intitolata "Pietra Pietas".
Nata ad Alzano Lombardo nel 1977 e tuttora residente ad Arcene, la pittrice e scultrice, diplomatasi ed abilitatasi all'insegnamento delle Discipline Pittoriche presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano prima di frequentare i corsi estivi per l'incisione artistica a Urbino, propone un'autentica immersione nella sua approfondita ricerca visiva e spirituale. L'esposizione, ospitata nella cornice della Casa Museo Andrea Previtali (in Via A. Previtali, 10) a Berbenno, si configura come un profondo percorso meditativo in cui le opere religiose appaiono magistralmente incastonate nelle campiture in legno portanti del sottotetto; un dialogo intimo e mistico amplificato dall'uso sapiente delle pietre locali, estratte appositamente nelle Cave di Nicola Pesenti Barili Edilberbenno, capaci di evocare il legame ancestrale tra simbolismo architettonico, arte e scienze tradizionali.
Questo ritorno riannoda i fili di una storia artistica e comunitaria iniziata sul finire degli anni Novanta, quando l'allora sindaco Alessandro Pellegrini e il pittore Gian Maria Salvi, in veste di presidente della Pro Loco di Berbenno, indissero concorsi nazionali di pittura contemporanea che videro come ospite e presidente di giuria il maestro Mario Cornali, occasioni in cui emersero le grandi potenzialità di Valentina, poi confermate nel 2007 con la mostra di incisioni "Caratteri e Acidi" insieme a Flavio Capoferri.
Oggi, come profeti in patria, la nuova esposizione berbennese è curata proprio da Gian Maria Salvi e dall'architetto Alessandro Pellegrini di Capizzone, che, durante l'inaugurazione fissata per sabato 4 luglio alle ore 18, omaggeranno l'artista e i presenti in sala declamando alcuni toccanti versi tratti dal suo libro di poesie "My Life-Appunti dal tempo che resta".
L'evento, che gode del patrocinio del Comune di Berbenno rappresentato dal sindaco Manuel Locatelli e dal consigliere della giunta comunale Maria Locatelli, celebra la maturità di un'artista stimata dalla critica – già vincitrice in passato di prestigiosi riconoscimenti come il "Curno Arte", il "Don Angelo Foppa" a Bergamo e il premio "Bice Bugatti Segantini" a Nova Milanese – e reduce dal recente successo della mostra di marzo 2026 "Di Mezzo Passo Oltre" allo Spazio Virgilio Carbonari a Seriate, oltre che nota per la celebre scultura stilizzata in acciaio battuto e "Sass de Luna" realizzata in collaborazione con il fabbro Angelo Ghislanzoni lungo il Cammino del Vescovado a Scanzorosciate, arricchita dal commento del critico d'arte professor Fernando Noris.
La mostra "Pietra Pietas", a ingresso libero, sarà aperta al pubblico dal 4 al 12 luglio presso la Casa Museo Andrea Previtali: gli orari di visita saranno da lunedì a venerdì dalle ore 18 alle 20, mentre il sabato e la domenica l'esposizione sarà fruibile la mattina dalle 10 alle 12 e la sera dalle 18 alle 20.





