A inizio maggio si chiude definitivamente il cantiere di riqualificazione del ponte della Botta a Valleve. Dopo la riapertura al traffico avvenuta lo scorso dicembre con il ponte rinnovato, resta infatti l’ultimo passaggio operativo: giovedì 7 maggio, dalle 8 alle 18, la struttura sarà temporaneamente chiusa per permettere la rimozione del ponte metallico Bailey installato accanto.
Durante questa fase, le località situate a nord — Cambrembo, San Simone di Valleve e Foppolo — resteranno di fatto isolate per alcune ore. Sarà comunque garantita l’assistenza sanitaria in caso di emergenze e i pedoni potranno transitare.
Il provvedimento, disposto dalla Provincia di Bergamo, rientra nella fase conclusiva dell’intervento di ampliamento e messa in sicurezza del collegamento tra Valleve e Foppolo, in alta Valle Brembana. Il cronoprogramma prevede lavori dal 4 al 12 maggio, con senso unico alternato regolato da semaforo sul ponte rinnovato e la chiusura totale prevista per il 7 maggio. Per smontare il Bailey sarà infatti necessario utilizzare autogru posizionate sulla struttura appena riqualificata.
Il Bailey, noleggiato dalla Provincia, era stato installato nell’agosto 2022 per consentire il passaggio dei mezzi più pesanti, fino a 50 tonnellate, mentre il ponte storico — interessato da fessurazioni — era stato limitato a un carico massimo di 30 tonnellate.
Grazie all’intervento di riqualificazione, il ponte della Botta è stato consolidato e ampliato: la carreggiata, ora più larga, consente il doppio senso di marcia. La nuova struttura è stata realizzata come un “guscio” sopra quella originaria, permettendo anche l’eliminazione del semaforo che regolava il traffico sul passaggio provvisorio.
L’investimento complessivo ammonta a 4,1 milioni di euro: 3,5 milioni finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, 200mila euro dalla Regione Lombardia e 350mila euro dalla Provincia di Bergamo.





