Come da tradizione, la Coppa Valbrembana ha portato sia in campo che fuori grandi momenti valoriali di calcio e sport. Il torneo, categoria Giovanissimi, che si è concluso sabato 6 giugno sul campo sportivo di San Pellegrino Terme con la vittoria dell'Atalanta sul Villa Valle ha visto protagonisti centinaia di giovani atleti, famiglie, volontari e appassionati.
Dopo le premiazioni in campo, la festa è poi proseguita in serata presso il ristorante Bigio di San Pellegrino Terme, dove amici, sponsor, amministratori e sostenitori della manifestazione si sono ritrovati per celebrare insieme la conclusione di una nuova stagione sportiva. Tra piatti, sorrisi e momenti di convivialità, non sono mancati gli interventi istituzionali e le testimonianze di chi, anno dopo anno, contribuisce alla crescita della Coppa.
Particolarmente significativo il discorso di Pietro Alcaini, fondatore della Coppa ValBrembana, che ha voluto ringraziare tutti coloro che rendono possibile la realizzazione dell’evento: dai giovani calciatori alle famiglie, dai volontari agli sponsor che continuano a credere nel progetto. Tra gli ospiti presenti anche Federica Picchi, Sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa dichiarando: «Poche manifestazioni in Regione possono vantare un successo simile senza richiedere contributi pubblici».
Una presenza che conferma il prestigio raggiunto dalla manifestazione, capace negli anni di attirare l’attenzione di importanti personalità del mondo sportivo e istituzionale. Alla serata - nel ricordo di Davide Astori, calciatore della Fiorentina originario di San Pellegrino Terme venuto prematuramente a mancare - hanno partecipato tra gli altri anche Roberto Piccoli e Cesare Prandelli, quest'ultimo molto legato ad Astori e che allenò sia alla Fiorentina che in Nazionale. Con loro sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio: San Pellegrino Terme, Zogno, San Giovanni Bianco, Dossena, Cassiglio, Villa d'Almè. Presenti inoltre numerosi amici storici della Coppa e figure di riferimento del territorio come il consigliere regionale Jonathan Lobati e il presidente del BIM Massimo Scandella.
Oltre ai risultati sportivi, la Coppa ValBrembana continua a distinguersi per il messaggio educativo che porta avanti. Un calcio vissuto nella sua dimensione più autentica, dove il divertimento, la crescita personale e il rispetto delle regole rappresentano valori fondamentali. Un contesto in cui i ragazzi possono mettersi alla prova, stringere nuove amicizie e vivere lo sport come occasione di confronto e condivisione.
Si chiude così un altro capitolo di una storia lunga oltre vent’anni, costruita grazie alla passione di organizzatori, volontari e sostenitori. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro: archiviata l’edizione 2026, la macchina organizzativa è pronta a ripartire per una nuova stagione, con l’obiettivo di rendere ancora più speciale l’appuntamento del 2027.






