Ieri, martedì 22 settembre, sono stati sottoscritti ventuno Patti per la sicurezza tra il Prefetto di Bergamo e i sindaci di altrettanti Comuni bergamaschi, tre dei quali dalla Valle Brembana: Oltre il Colle, Piazza Brembana e Sedrina.
I Comuni sottoscrittori sono: Adrara San Martino, Bottanuco (in qualità di capofila dell’Associazione di Comuni con Solza), Calcio (in qualità di capofila dell’Associazione di Comuni con Antegnate), Caprino Bergamasco, Caravaggio, Chiuduno, Clusone, Comun Nuovo, Covo, Grone (in qualità di capofila dell’Associazione di Comuni con Berzo San Fermo), Isso, Misano di Gera d’Adda, Montello, Oltre il Colle, Orio al Serio, Piazza Brembana, Scanzorosciate, Sedrina, Trescore Balneario, Vertova e Vigano San Martino.
La sottoscrizione degli accordi costituisce uno dei presupposti richiesti dalla normativa di riferimento per l’accesso ai contributi statali destinati alla realizzazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. I Patti rappresentano un fondamentale strumento di cooperazione istituzionale tra Stato ed enti locali, volto a rafforzare le politiche integrate di sicurezza urbana attraverso la definizione di strategie condivise per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché per la tutela del decoro urbano e della vivibilità delle comunità locali.
In tale contesto, particolare rilievo riveste l’implementazione di sistemi tecnologicamente avanzati di videosorveglianza, finalizzati ad accrescere la capacità di controllo del territorio, a supportare l’azione delle Forze di polizia e a migliorare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Gli interventi programmati consentiranno, infatti, di incrementare gli strumenti di prevenzione, monitoraggio e investigazione nelle aree urbane maggiormente esposte a situazioni di vulnerabilità sotto il profilo della sicurezza pubblica.
Nell’ambito delle attività istruttorie previste dalla normativa di settore, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha proceduto all’esame delle istanze presentate dai Comuni della provincia
per l’ammissione ai finanziamenti statali previsti dal Decreto del Ministero dell’Interno, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 22 aprile 2026.
I progetti, finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento delle infrastrutture di videosorveglianza urbana, sono stati valutati anche sotto il profilo tecnico-operativo con il contributo della Zona Telecomunicazioni Lombardia della Polizia di Stato, competente a verificare la conformità degli interventi ai requisiti previsti dalla disciplina di settore e la piena integrazione con le infrastrutture tecnologiche a supporto delle esigenze operative delle Forze di polizia.
Tutte le proposte progettuali, che hanno acquisito il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, saranno trasmesse al Ministero dell’Interno per gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa vigente.






