Entra nella fase conclusiva uno dei più importanti interventi infrastrutturali legati alla rete idrica bergamasca. A Villa d’Almè, in località Ventolosa, sono infatti in corso i collaudi del nuovo grande bacino acquedottistico destinato a rafforzare il rifornimento idrico non solo della città di Bergamo, ma anche di gran parte del suo hinterland.
L’opera, dal valore complessivo superiore agli 11 milioni di euro, rappresenta un significativo intervento di ammodernamento della rete di distribuzione dell’acqua potabile. Il nuovo serbatoio avrà una capacità complessiva di circa 6.000 metri cubi, suddivisi in due grandi vasche simmetriche da 3.000 metri cubi ciascuna, progettate per garantire maggiore efficienza, continuità e sicurezza del servizio.
Le opere interne risultano ormai quasi completamente terminate: piping, manovre idrauliche, carpenterie metalliche e impianti elettrici sono già stati realizzati, mentre le due vasche sono attualmente in fase di riempimento e collaudo tecnico. Parallelamente proseguono anche gli interventi esterni relativi ai ripristini ambientali e alla posa dei grigliati di rivestimento delle facciate. La conclusione definitiva delle opere è prevista entro l’estate 2026.
Il nuovo impianto andrà ad ammodernare una struttura storica realizzata nei primi anni del Novecento, l'acquedotto di Algua, segnando così un importante passo avanti sul fronte del potenziamento infrastrutturale. Una questione particolarmente rilevante considerando che, secondo i dati nazionali più recenti, circa il 60% delle infrastrutture idriche italiane è stato posato oltre 30 anni fa e che nel solo 2022 le perdite idriche in distribuzione hanno raggiunto i 3,4 miliardi di metri cubi d’acqua, pari al 42,4% dell’acqua immessa in rete. Numeri che mostrano chiaramente quanto il tema dell’ammodernamento delle reti sia oggi centrale anche per il futuro dei territori locali.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’inserimento paesaggistico dell’opera, vista la particolare collocazione all’interno del Parco dei Colli di Bergamo. Il nuovo serbatoio sarà infatti quasi totalmente interrato e caratterizzato da una copertura a gradoni sfalsati inverditi, progettata per integrarsi con l’ambiente circostante. A mascherare ulteriormente la struttura saranno inoltre presenti filari di carpino bianco, nell’ambito delle opere di mitigazione ambientale previste dal progetto.





