Il Villa Valle, nella giornata di martedì 13 ottobre, ha presentato ufficialmente il suo nuovo allenatore: Rolando Bianchi. Dopo l’esonero di Marco Sgrò, la guida tecnica della panchina giallorossa è stata affidata all’ex attaccante, classe 1983, che ha indossato le maglie di Atalanta, Cagliari, Reggina, Manchester City, Lazio, Torino, Bologna, Maiorca, Perugia e Pro Vercelli. “Ringrazio il direttore e la società perché credere in un allenatore giovane non è mai facile. Sono molto contento di essere qui”, ha dichiarato Bianchi in conferenza stampa.
Sebbene abbia ricoperto diversi ruoli all’interno di staff tecnici - il più recente incarico lo vedeva collaboratore tecnico della Nazionale dell’Uzbekistan - quello di primo allenatore gli mancava, almeno fino a pochi giorni fa, quando è arrivata la chiamata per la panchina del Villa Valle. “Ho avuto la fortuna di lavorare con Fabio e Paolo Cannavaro, ma per me era importante mettermi nelle condizioni di poter crescere e fare l’ultimo step: ho ricoperto tutte le posizioni che ci sono all’interno di uno staff, dall’allenatore di reparto al collaboratore, il secondo, ma mancava quello di primo. Ho preso l’opportunità per caso e devo dire che sono molto contento perché ho trovato un ambiente attento, votato a crescere”, ha spiegato Bianchi.
Ha poi ammesso: “Inevitabilmente farò errori, come tutti, tenterò di farne il meno possibile ma l’esperienza è la somma degli errori fatti e cercherò di far sì che siano fatti con la consapevolezza di aver dato sempre il massimo e di aver contribuito alla crescita di una società che ha veramente grandi ambizioni”.
In merito alla squadra con cui ha già iniziato a lavorare e con la quale ha vinto il match d'esordio contro la Real Calepina, ha detto: “La vittoria dell’altro giorno è merito dei ragazzi, abbiamo messo un primo mattoncino nel nostro percorso. Hanno corso per 90 minuti e non è certo merito dell’allenatore arrivato da due giorni. Vedere il loro spirito e atteggiamento mi ha dato slancio e voglia di raggiungere quell’obiettivo, quel sogno che tutti dobbiamo avere e che è tangibile con un processo di crescita”.
Rolando Bianchi ha smesso di giocare quasi 9 anni fa, ma in lui è ancora presente il DNA dell’attaccante e ciò, inevitabilmente, avrà un ruolo fondamentale nel plasmare la sua squadra. “Ho in testa delle idee, mi piace una squadra aggressiva, che abbia una propensione nella ricerca del gol. Sono stato un attaccante e per me vedere gol è la massima espressione di una squadra. Riuscire a creare opportunità è importante, così come essere una squadra equilibrata, non vivere di risultati ma di percorso e crescita”. Mister Bianchi ha poi ringraziato il suo staff, pronto a sostenerlo: “Ringrazio Biava, Temelin e Orlandini. Avere loro mi permette di diluire il mio lavoro e avere delle spalle forti con cui affrontare questo progetto. Credo molto nel mio staff ed è fondamentale per me saper suddividere in reparto. Il futuro è la specificità del ruolo per poi riuscire a creare certe situazioni di reparto e infine unire tutto con la squadra”.
Il Presidente del Villa Valle, Piergiorgio Castelli, ha dato il benvenuto al nuovo allenatore della Prima Squadra, sottolineando la sinergia che si è già creata. “Quello con Rolando è stato un incontro importante, ci siamo capiti al volo. Dal punto di vista umano ha delle ottime qualità. D’accordo con tutti i componenti del direttivo, nessuno escluso, abbiamo fatto questa scelta e siamo sicuri che sia quella giusta. Quello che divide un vincente da un perdente non è il risultato, ma è la capacità di sapersi rialzare e credo che in questa persona queste qualità ci siano tutte. Non potrebbe esserci scelta più azzeccata”.
In conferenza stampa è stato presentato anche il nuovo Direttore Sportivo, Alessandro De Felice, che prende le redini del progetto dal dimissionario Gian Andrea Bortolotti. “Ringrazio la società e i suoi componenti per questa opportunità che mi stanno dando e cercherò con tutto il mio lavoro e il mio entusiasmo di ripagarli”. De Felice non è nuovo agli ambienti giallorossi, è infatti arrivato al Villa Valle 14 mesi fa, affiancando i DS che lo hanno preceduto. “Conoscere già l’ambiente per me è stato un fattore determinante, così come conoscere la squadra e la società e tutto quello che c'è intorno". Per De Felice gli obiettivi sono chiari, nonostante un inizio di stagione non ideale: “Questa squadra ha dimostrato di avere un grande carattere, cuore e qualità tecniche e secondo me questo è determinante per quelli che sono gli obiettivi. Abbiamo da sempre dichiarato infatti di voler migliorare quanto fatto l’anno scorso e di voler raggiungere i playoff, ma d'altra parte sappiamo di non essere partiti come ci aspettavamo e quindi sarà importante cambiare rotta”.
La realtà del Villa Valle è un punto di riferimento per la sfera calcistica territoriale, come ha evidenziato il nuovo Direttore Sportivo. “Continuare il progetto Next Gen è fondamentale anche in ottica Prima Squadra. La nostra società lavora molto sui giovani e rappresenta una realtà consolidata anche per il settore giovanile. L’identità bergamasca è importante perché ci aiuta a valorizzare il nostro territorio. Rappresentiamo un paese di 6.000 abitanti, ma il nostro settore giovanile sta dando frutti davvero importanti”.
De Felice si è poi detto contento dell’assegnazione della panchina a Bianchi. “La scelta è ricaduta su di lui, c’è stato feeling sin da quando ci siamo incontrati la prima volta. È importante la sua esperienza da calciatore, attaccante a livello internazionale e ora anche quella da collaboratore con club e nazionali. Insieme a lui ci sarà Giuseppe Biava, persona con un background da calciatore professionista e collaboratore non indifferente: insieme rappresentano un mix importante tra esperienza diretta da calciatore, di gestione spogliatoio, ma soprattutto di preparazione e di competenza in panchina”.





