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Zapata implacabile, l'Atalanta sbanca a Udine

Alla vigilia era un campo statisticamente stregato, ma si è dimostrato una prateria ideale per Duvan Zapata, pantera di gran classe. L'Atalanta corsara di Gasperini domina l'Udinese di Nicola con un autorevole 3-1.
10 Dicembre 2018

Alla vigilia era un campo statisticamente stregato, ma si è dimostrato una prateria ideale per Duvan Zapata, pantera di gran classe. Alla Dacia Arena di Udine torna l'Atalanta corsara di Gasperini che domina i bianconeri locali allenati da Nicola con un autorevole 3-1 firmato da una tripletta del centravanti colombiano.

Duvan si porta a casa il pallone grazie ad una prestazione monstre per tecnica e fisicità, portandosi sulle spalle soprattutto nel primo tempo l'intero peso offensivo dell'undici nerazzurro. Già al secondo minuto l'Atalanta (che di norma il gol precoce l'aveva ultimamente subito) è in vantaggio. Cross da calcio d'angolo, spizzata di Toloi (gran rientro il suo) e zampata sotto misura di Zapata che timbra il gol dell'ex come avvenuto contro il Napoli.  Colpo dell'ex anche nell'azione del pareggio friulano che arriva al 12': volata sulla destra di D'Alessandro (a Udine a fine mercato in cambio di Ali Adnan) e spaccata vincente di Lasagna.

L'Atalanta non si disunisce e mantiene un grande dominio territoriale, con un eloquente 70% di possesso palla. A cambiare l'inerzia della gara è il cambio deciso da Gasperini all'inizio della ripresa. Il mister torna all'antico e invece di fare un inserimento prudente (tipo Pasalic per Zapata ad Empoli o Valzania per Rigoni con il Napoli) preme sull'acceleratore inserendo Barrow al posto di Rigoni. Il guadagno in profondità è evidente ed un ottimo spunto di Hateboer sulla destra manda i neroazzurri all'incasso. L'olandese va sul fondo, vede il rimorchio di Barrow che libera al tiro un dirompente Zapata: 2-1.

L'Udinese ha un sussulto e Fofana sulla sinistra, dopo pochi minuti, trova la giocata della vita, sparando un tracciante diagonale che si infrange sul palo alla sinistra di Berisha battuto. Sul capovolgimento di fronte,  la velocità di Hateboer e Barrow in ripartenza ricorda il secondo gol di Empoli e Zapata sigla la tripletta. Nel finale qualche patema per un'uscita sbagliata di Berisha nell'area piccola. È 3-1, con i cori di più di mille bergamaschi che acclamano Zapata, Gasperini e una Dea che torna a scalare l'Olimpo. L'Europa resta nel mirino e lunedí 17 dicembre con la Lazio ci sarà un nuovo test d'eccezione. E Zapata in questo momento non è certo...Immobile.

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