Hanno preso il via, nei giorni scorsi, i lavori di riqualificazione energetica del plesso scolastico di Ambria, frazione di Zogno. L'intervento prevede il rinnovamento degli impianti termici, l'installazione di una nuova pompa di calore e la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio dell'edificio. Il tutto per un investimento totale di 448 mila euro grazie a finanziamenti regionali. L'intervento sarà terminato a settembre, per l'inizio del nuovo anno scolastico.
Ad illustrare nel dettaglio il progetto Barbara Carminati, assessore all'Istruzione e alla Cultura del Comune di Zogno. Innanzitutto i lavori interessano la scuola primaria e dell'infanzia di via Spino al Brembo 1/A e puntano a migliorare l'efficienza energetica della struttura, riducendo al tempo stesso il ricorso alle fonti energetiche tradizionali.
La configurazione prevista comprende un impianto ibrido formato da una caldaia a condensazione e da una pompa di calore, che andranno a sostituire il generatore esistente. A questo si aggiunge anche un impianto fotovoltaico destinato a coprire parte del fabbisogno energetico attraverso una fonte rinnovabile.
"Questo progetto è stato finanziato nell'ambito del bando di Regione Lombardia 'Sostegno alla realizzazione di impianti integrati per favorire la copertura del fabbisogno energetico degli edifici pubblici mediante fonti rinnovabili', approvato con decreto del 28 giugno 2022, n. 9298. Il costo complessivo dell'opera ammonta ad un valore di 448.248,72 euro" - ha riferito il sindaco Giuliano Ghisalberti.
"L’intervento in questione consentirà di migliorare l’efficienza energetica complessiva dell’edificio e di garantire una quota significativa di copertura del fabbisogno attraverso fonti rinnovabili - ha invece sottolineato Carminati. - Si tratta di una scelta che può portare benefici sia sul piano ambientale, attraverso la riduzione delle emissioni e dell’inquinamento atmosferico, sia sul piano economico, grazie a un maggiore contenimento dei consumi nel lungo periodo".
Successivamente l'assessore ha poi aggiunto che l'obiettivo è rendere la scuola un ambiente sempre più confortevole e attento alla sostenibilità, con particolar attenzione anche alla qualità dell’aria e al benessere di alunni e insegnanti: "Garantire una buona qualità dell’aria negli ambienti scolastici rappresenta un investimento importante per il benessere della comunità educativa. Un ambiente salubre contribuisce a tutelare la salute dei bambini e a creare condizioni di lavoro migliori per il personale scolastico, favorendo anche concentrazione ed efficacia della didattica" - ha concluso Carminati.




