Luca Arrigoni ha siglato un nuovo record. Ieri, domenica 9 novembre, il campione del mondo master di skyrunning ha completato il sentiero CAI 101 delle Orobie Occidentali in 9 ore, 48 minuti e 2 secondi, 69 minuti in meno rispetto al record precedente di Luca Carrara, fatto solo tre settimane fa.
Domenica 9 novembre il portacolori della Pegarun di Almenno San Salvatore, Luca Arrigoni, e il socio Luca Carrara, sono partiti alle 5.40 di mattina da Cassiglio e hanno nuovamente mosso i primi passi per il secondo tentativo di record del sentiero 101 delle Orobie Occidentali.
Il tracciato ha una lunghezza di 73 km con un d+ 5.000 metri e un d- 3.500 mt. I due eroi dello skyrunning puro hanno rischiato moltissimo sui sentieri del 101 tra Val Brembana, Val Taleggio, Valsassina e Valtellina perché le temperature in quota erano molto rigide e in molti tratti regnava ghiaccio e brina, quindi hanno dovuto tirare fuori dal loro bagaglio tecnico tutte le accortezze del caso.
L’imprevedibilità stavolta è toccata al bravo skyrunner Luca Carrara, che nella zona del Benigni, ha dovuto alzare bandiera bianca perché l’assunzione di un gel abbastanza freddo per la rigidità del termometro gli è costato un forte malessere.
L’aquila Luca Arrigoni non si è persa d’animo e, sempre con il sorriso, ha iniziato ad aprire tutto il gas del suo gran motore e km dopo km ha iniziato ad assaporare il nuovo record nella zona del rifugio Cantoniera a Ca' San Marco.
Sopra Foppolo ha ingigantito il suo vantaggio rispetto al record di Luca Carrara di 45’ poi, verso l’arrivo del rifugio Calvi, ha sparato tutte le cartucce energetiche a sua disposizione ed ecco il crono del nuovo record: 9h48’02”. Al suo arrivo gli si sono spalancate le porte del rifugio Calvi ed è iniziata la festa.




