In Champions è una super-Atalanta, Scamacca e De Ketelaere rimontano il Chelsea: 2 a 1

È una notte da sogno per l’Atalanta, che a Bergamo ribalta il Chelsea e si regala una vittoria fondamentale per la Champions League.
9 Dicembre 2025

È una notte da sogno per l’Atalanta, che a Bergamo ribalta il Chelsea e si regala una vittoria fondamentale per la Champions League. Scamacca e De Ketelaere firmano la rimonta, che arriva dopo il gol subito di Joao Pedro. Una Dea combattiva, mai doma e brava a uscire sulla distanza, soprattutto considerando che Palladino fa solo tre cambi e schiera Kolasinac braccetto di sinistra, accentrando Djmsiti che scalza Hien.

Fuori Zappacosta, a sinistra riecco Bernasconi, mentre in attacco è Scamacca a guidare il tridente con Lookman e De Ketelaere. I Blues perdono Cole Palmer e propongono un 4-2-3-1 con Joao Pedro prima punta, supportato da Pedro Neto a destra, Gittens a sinistra e Enzo Fernandez in mezzo. L’argentino scala in avanti, la sua posizione a metacampo viene occupata da Caicedo affiancato da James; qualche cambio in difesa, dove giocano Badiashile e Acheampong, fuori per infortunio Lavia.

I primi venti minuti vedono un’Atalanta ben messa in campo, aggressiva e pericolosa dopo soli sei primi. Scambio Kolasinac-Lookman con il nigeriano che entra in area e prova un tiro da posizione defilata, la palla deviata da Sanchez non viene impattata per pochissimo da De Ketelaere sul tap-in. Un’azione simile arriva al 19’ sull’altra fascia, dove Zappacosta crossa basso, Scamacca la tocca soltanto, Lookman arriva da dietro ma il suo tiro è murato da Acheampong che salva un gol. Il Chelsea si riscuote e trova il vantaggio con l’unico pericolo portato ai bergamaschi. Da calcio d’angolo, James, riceve palla sull’out di destra e mette subito in mezzo, Joao Pedro si avventa sulla sfera anticipando De Roon e battendo Carnesecchi.

Inglesi in vantaggio al primo tentativo e bravi a sfruttare la superiorità nel punteggio: l’Atalanta perde un poco della propria fluidità in manovra e cala i propri ritmi, gli avversari la pressano e la costringono spesso all’errore. L’intervallo dà nuova benzina agli uomini di Palladino, che prima rischiano quando James vince un rimpallo al limite e scaglia un destro fuori di poco, poi la pareggiano. De Ketelaere va via sulla destra e crossa proprio di destro, Sanchez valuta male la traiettoria decidendo di non uscire e sul secondo palo Scamacca salta liberissimo e schiaccia di testa in rete la palla del pareggio. Gol che dà ulteriore entusiasmo agli orobici, bravi a mettere sotto pressione il Chelsea e decisamente più liberi a livello mentale.

Così, quando i ritmi calano nuovamente e la partita sembra destinata a un pareggio che accontenta entrambe, la Dea la vince con la caparbietà. Il subentrato Krstovic batte subito una punizione dalla trequarti per De Roon, questi la gira a De Ketelaere che penetra ancora sulla destra, questa volta prova il tiro che viene deviato sul primo palo e Sanchez può solo toccarla. Gol pesantissimo del belga, protagonista di una sfida perfetta e di una rete che porta avanti l’Atalanta al minuto 82. Il finale è un ovvio assalto inglese, Canresecchi deve salvare prima su Garnacho al 90’, poi al minuto 94 sulla girata ravvicinata di Joao Pedro dopo una sponda aerea di James.

Al fischio finale esplode la New Balance Arena, e a ragione. I bergamaschi vincono una partita intensissima mettendoci tutta la grinta e l’intensità possibili: un atteggiamento ben rappresentato non solo dal combattivo e raffinato De Ketelaere, ma anche da Kolasinac, guerriero vero, e da una squadra che ha deciso di dare tutto. La stessa voglia che servirà per giocare sabato 13, di nuovo a Bergamo ma questa volta in Serie A, contro il Cagliari, sfida da approcciare con la mentalità giusta, quella di chi combatte sempre.

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