Nadir Cavagna corre in Kenya: "La scorsa stagione difficile, mi alleno per tornare al meglio"

La preparazione in Africa in vista dell’inizio della stagione, tanti obiettivi e il ruolo nell’Atletica Valle Brembana.
25 Marzo 2026

La preparazione in Africa in vista dell’inizio della stagione, tanti obiettivi e il ruolo nell’Atletica Valle Brembana. Nadir Cavagna, atleta brembano delle Fiamme Azzurre, originario di San Pellegrino e classe 1995, ci parla del suo momento direttamente dal Kenya, dalla città di Iten.

“Mi trovo a 2400 metri di altitudine, ci sono moltissimi gruppi di allenamento e di runner perché è una zona molto indicata agli atleti. Io ho fatto un mese tra gennaio e febbraio, poi sono tornato un mese a casa e ora sono ancora qui, oer fare un altro mese”.

Perché proprio questa zona del Kenya? “Allenandoti in altura, ossigeni meglio. In estate andiamo a Livigno, magari, perché fa più fresco e perché è utile per l’ossigeno. Qui ora è estate, la temperatura è sui 26 gradi e si corre la mattina: l’ossigenazione è diversa, ci si allena meglio e quando torni sul livello del mare i benefici si sentono” mantenendo però un limite: “Alcuni magari spingono troppo, non bisogna esagerare quando si è qui, perché altrimenti si torna già sfiancati”.

Nadir guarda agli ultimi mesi della propria attività agonistica, un periodo non semplice. “La mia ultima stagione è stata difficile. A giugno ho avuto una microfrattura al piede, dopo esser rientrato mi sono strappato, quindi ho riniziato a correre solo a gennaio. Ora mi preparo per i campionati italiani di maratona in programma ad aprile, ma è tutto un punto di domanda. Dopo che si è stati fermi, ci vuole un po’ di tempo per tornare” anche per chi corre per lavoro. “Essendo un professionista, non posso prendere le gare sottogamba e quindi devo fare buoni risultati. Mentalmente è complicato, perché la gente si aspetta i risultati, ma non siamo robot e ci vuole tempo”.

Ci sono comunque numerosi appuntamenti in agenda per il nostro atleta. “L’idea è di iniziare con la maratona, poi punterò tanto su strada, per tornare questo autunno ai 10 km e la mezza maratona, per chiudere con una maratona a dicembre. Punto alle gare su strada in estate. Noi professionisti non corriamo molte competizioni, l’idea è di iniziare con una maratona per poi costruire verso l’autunno. Le gare che mi interessano iniziano ad ottobre” spiega. “Il 19 aprile sarò a Rimini per gli italiani di maratona, che sicuramente rappresentano un obiettivo. Lo scorso anno sono arrivato secondo e poi hanno squalificato il primo, quest’anno vorrei provare a prendere una medaglia. Ovviamente se sono in grado di arrivarci in condizione, che non è quella dello scorso anno. Ci si prova”.

C’è poi l’impegno dirigenziale per Nadir. “Io corro per le Fiamme Azzure, poi gestisco il settore Assoluto dell’Atletica Val Brembana come consigliere. Stiamo partecipando al campionato di società assoluto, che comprende corsa campestre, 10 mila metri in pista e 10 km in strada e mezza maratona. Puntiamo molto su questo campionato: siamo arrivati quinti agli italiani di cross, avremmo potuto fare meglio, ma abbiamo avuto problemi. Il 28 marzo ci sono i 10mila in pista, poi parteciperemo sicuramente tutti alla Corrida di San Lorenzo, che è la nostra gara di casa”.

nadir cavagna kenya - La Voce delle Valli

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