Il campetto dell'oratorio di San Pellegrino tutto colorato, tra inclusione e creatività

L’inaugurazione è prevista per sabato 23 maggio nel primo pomeriggio, con una partita di Baskin tra la squadra locale e quella di Bagnatica.
29 Aprile 2026

Nuovo volto per il campetto di Basket e calcetto dell'Oratorio di San Pellegrino Terme, che si rinnova grazie a un progetto all’insegna dell’inclusione e della creatività. Il playground, utilizzato per basket e calcio, è stato completamente ridisegnato con colori vivaci e nuovi elementi pensati anche per il Baskin, disciplina sportiva inclusiva sempre più diffusa e ispirata al basket che fa giocare insieme normodotati e persone con disabilità.

La squadra Valbrembana Baskin Pollicino 2.0 ODV è stata coinvolta attivamente nella progettazione insieme alla Fondazione Comunità Bergamasca, che ha finanziato l'intervento, e al collettivo Streetartball Project, che lo ha realizzato.

"La nostra squadra di Baskin è stata contattata per collaborare col rifacimento del campetto - racconta Viviana Rucci, presidente dell'Associazione Pollicino 2.0 ODV. - I nostri ragazzi hanno fatto una giornata con la Fondazione Comunità Bergamasca e con lo Streetartball Project per studiare il progetto, e il risultato ottenuto arriva dalla fusione di tutte le idee, sempre col sorriso".

Per lo Streetartball Project si tratta del primo intervento in territorio brembano, nato proprio dal confronto con chi vive quotidianamente il campo: "Lo abbiamo progettato insieme alla squadra di Baskin di San Pellegrino, oltre ad altri giocatori che gravitano intorno a questo luogo - spiega un rappresentante del progetto. - Il Baskin è una figata: è uno sport inclusivo ma competitivo, che include persone con capacità diverse e l’obiettivo è vincere. Anche se vincendo talvolta si perde, l’obiettivo è sempre portare a casa la partita".

Rispetto al campo originale, sono stati introdotti nuovi elementi funzionali al Baskin, come i semicerchi a metà campo, rendendo il playground ancora più accessibile e adatto a diverse modalità di gioco. L’intervento rientra nel progetto APP (Arte Pubblica Partecipata), sostenuto dalla Fondazione Comunità Bergamasca, che promuove iniziative artistiche diffuse sul territorio. Il risultato è un campo dal forte impatto visivo, colorato e dinamico, capace di unire sport, arte e comunità.

L’inaugurazione è prevista per sabato 23 maggio nel primo pomeriggio, con una partita di Baskin tra la squadra locale e quella di Bagnatica. L’evento sarà anche un momento per ricordare Luca Baroni, giovane classe 2005 con disabilità originario della cittadina termale che risiedeva a Montello, scomparso prematuramente lo scorso gennaio e che aveva fatto parte della squadra di Baskin sanpellegrinese.

baskin san pellegrino4 - La Voce delle Valli

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