Oggi, giovedì 21 maggio, in Commissione Sanità di Regione Lombardia, è stato approvato l'emendamento presentato dai consiglieri bergamaschi Roberto Anelli, Jonathan Lobati, Michele Schiavi, Pietro Macconi e Alberto Mazzoleni sulla legge ordinamentale regionale che dà la possibilità, limitatamente ai piccoli Comuni sotto i 5000 abitanti (attualmente privi di case funerarie), di individuare spazi idonei per la veglia dei propri cari.
Un tema di cui si era dibattuto la scorsa estate, in particolar modo in Valle Brembana, dove il caso era balzato agli onori della cronaca finendo poi sui tavoli della politica. "Sono soddisfatto del voto favorevole di oggi - spiega Roberto Anelli - È un punto di partenza e sicuramente in aula troveremo la formulazione migliore che tuteli gli abitanti dei piccoli Comuni e le esigenze di carattere sanitario.
"Il mondo della montagna bergamasca ha fatto sentire la sua voce e il buonsenso ha prevalso. Con questo voto diminuiscono le disuguaglianze tra chi vive nei grandi centri e nei piccoli" dichiara Jonathan Lobati. L'emendamento, se confermato in Consiglio Regionale il prossimo 16 giugno, consentirebbe, previa autorizzazione comunale, l'esposizione del cadavere (dopo l'effettuazione dell'accertamento di morte ed entro le 24 ore dal decesso) in un luogo scelto dai familiari all'interno della propria comunità.
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