I pendolari della Valle Imagna continueranno ad avere il bus diretto a Bergamo almeno fino a tutto l'anno scolastico 2026-2027, mentre per gli studenti della Valle Brembana (circa 350), lo stop a Villa d'Almè, e quindi il cambio con il tram in via Mazzi, comincerà durante il periodo natalizio.
Sono i due punti cruciali emersi durante l'incontro di lunedì 25 maggio tra gli amministratori di Valle Brembana e Valle Imagna e il nuovo direttore dell'Agenzia del Trasporto pubblico locale, Vezio Guidobono, in merito all'avvio della nuova tramvia T2 e al relativo stop dei bus da Villa d'Almè alla città. Nel frattempo, ad oggi, l'ipotesi di inizio del servizio del tram Bergamo-Villa d'Almè è novembre. Ma si tratta ancora di "previsioni non ufficiali", come spiega Guidobono.
Dalla Valle Brembana gli amministratori continuano però a chiedere maggiore chiarezza, come evidenziano il vicesindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi e il presidente della Comunità Montana Valle Brembana, Valeriano Bianchi. Altra preoccupazione riguarda il collegamento via navetta da Ponte San Pietro e Villa d'Almè, che abbia una frequenza maggiore rispetto a quanto previso: ora è previsto con cadenza oraria, ma è stato chiesto il passaggio ogni 20 minuti con fermate a Brembate di Sopra, Palazzago, Barzana, Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore.
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