Tram Bergamo-Villa d’Almè: dal Ministero quasi 25 milioni di euro per coprire i costi "extra"

Contributo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per assicurare il pieno completamento della nuova linea tramviaria Bergamo-Villa d'Almè.
30 Aprile 2026

Con la modifica del decreto ministeriale 334/24 – PNRR Sviluppo trasporto rapido di massa – approvato oggi, giovedì 30 aprile, in conferenza unificata, è stato riconosciuto un contributo aggiuntivo a copertura dei costi di investimento per la linea tranviaria T2 Bergamo – Villa D’Almè. L’ammontare delle risorse aggiuntive è di quasi 25 milioni di euro, per la precisione 24.967.306,65 euro. Questo contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare il pieno completamento dell’opera.

Si tratta infatti di un contributo importante, che consente di rafforzare la sostenibilità complessiva dell’intervento contribuendo, in particolare, alla copertura degli extra costi emersi nella fase di progettazione esecutiva, legati anche alle migliorie e alle varianti introdotte per aumentare sicurezza, qualità e funzionalità dell’infrastruttura – tra cui la realizzazione del nuovo ponte Rino di Villa d’Almè a doppio binario, interventi su sottopassi e viabilità, l’adeguamento del tracciato e delle opere in corrispondenza della galleria Maresana e di via Valbona, le modifiche al deposito di Petosino, la riorganizzazione della pista ciclabile e il potenziamento dei sistemi di smaltimento delle acque –, oltre alla realizzazione delle pensiline della stazione di arrivo in città.

“Desidero esprimere un particolare ringraziamento al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per l’attenzione dimostrata, già a partire dalla fine del 2024, nei confronti di questo progetto strategico per il territorio e per la costante disponibilità manifestata nei tanti incontri che, personalmente, ho avuto insieme all’amministratore delegato Gianni Scarfone con la struttura tecnica del Ministero nei mesi successivi.

Un risultato frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni – Comune, Provincia, Camera di Commercio, Regione e Governo – che hanno saputo fare squadra con l’obiettivo comune di portare a compimento un’infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile e lo sviluppo del territorio bergamasco. Un ringraziamento va anche alla struttura tecnica e giuridica del Ministero, al dottor Angelo Mautone e al dottor Amos Bolis così come all’Unità di Missione e al dottor Davide Ciferri che hanno accompagnato con competenza e disponibilità il percorso di aggiornamento del finanziamento, nell’ambito della rimodulazione delle risorse PNRR dedicate al trasporto rapido di massa. Questo ulteriore contributo è merito anche della qualità della progettazione ed esecuzione nei tempi previsti dal PNRR e dal lavoro svolto da Gianni Scarfone, amministratore unico di TEB, e da Filippo Simonetti, presidente di TEB, insieme al Cda e tutta la struttura della società. La linea T2 rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile del territorio: un collegamento moderno ed efficiente tra la città e la Valle Brembana, in grado di migliorare l’accessibilità, ridurre il traffico e contribuire alla transizione ecologica. Questo ulteriore contributo conferma il valore del progetto e la solidità del lavoro svolto in questi anni da tutte le istituzioni coinvolte nell’interesse della comunità e collettività, capaci di collaborare oltre i confini politici” dichiara la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali.

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