Sarri ne cambia due rispetto alla sfida con il Sassuolo: fuori Bernasconi e Zalewski dentro Kolasinac come terzino sinistro e De Ketelaere alto a destra. Completano l’undici titolare della Dea: Carnesecchi tra i pali, Kossonou, Scalvini e Zappacosta in difesa. In mezzo al campo confermati Pasalic, Gaetano e Ederson. Il compito del gol è affidato al tridente CDK, Scamacca e Raspadori nell’attesa dell’arrivo di Rowe proprio dal Bologna. Riguardo alla squadra di Tedesco: in porta Skorupski, in difesa Holm, Heggem, Helland, Alhassane. Centrocampo a due con Ferguson e Pobega. Completano il reparto offensivo: Cambiaghi, Odgaard, Bernardeschi a sostegno dell’unica punta Roberto Piccoli.
Primo tempo che ci ha regalato poche emozioni, tanto possesso palla e studio tra le due squadre. La prima occasione del match è del Bologna, che al quinto minuto guadagna subito un calcio d’angolo grazie ad un tiro di Cambiaghi respinto da Carnesecchi. Corner poi battuto male. Nei minuti successivi il Bologna si conferma la squadra che sta meglio in campo: la prima grande occasione arriva al minuto numero otto, infatti da una disattenzione di Kossonou, Cambiaghi recupera il pallone, senza riuscire a sfruttare al meglio l’occasione calciando rasoterra. Parata semplice per Carnesecchi.
Al quattordicesimo minuto è ancora il Bologna a farsi avanti, sempre con Cambiaghi che però questa volta crossa, trovando Holm sul secondo palo, il quale calcia alto sopra la traversa. Il Bologna persiste in attacco e quattro minuti dopo il tentativo di Holm, tocca a Bernardeschi, che da destra sterza sul mancino, calciando poi sul secondo palo senza dare però l’effetto giusto al pallone. La prima vera e propria occasione per l’Atalanta arriva al minuto numero ventotto: ottima pressione di Pasalic (tanto richiesta da Sarri nel primo tempo) su Pobega, costretto a mettere in fallo laterale. Dalla rimessa nasce un cross di De Ketelaere per Raspadori che non riesce a trovare la porta.
Dopo minuti di possesso palla e studio tra le due squadre è l'Atalanta a farsi avanti con Scamacca che dopo una serie di passaggi si gira e calcia. Tiro centrale che non impegna più di tanto Skorupski. L’ultima occasione del primo tempo arriva al quarantacinquesimo ed è per il Bologna che sa due passi non riesce ad oltrepassare il muro di Carnesecchi, il quale compie una parata strepitosa. Primo tempo che termina dunque 0-0 senza grandi emozioni.
Nella ripresa il Bologna si fa subito in avanti: inizialmente con un tiro di Odegaard terminato fuori e poi con gran palla del danese per Piccoli che non riesce a coordinarsi bene, calciando male. Insiste in attacco la squadra di Tedesco e al minuto numero cinquantadue arriva l'occasione più grande del match fino ad’ora: dribbling di Cambiaghi e tiro a giro sul secondo palo trovando però il legno.
Dopo più di venti minuti a suon di possesso palla alla ricerca di spazi invitati da entrambe le parti, è ancora il Bologna a proporsi in attacco al 84’: brutta uscita da parte dei Carnesecchi, che regala il pallone ad Amondarain, il quale non riesce a calciare con il portiere fuori dai pali. Esattamente un minuto dopo, arriva un’altra occasione per il Bologna, questa volta con Dovbyk murato al momento del tiro.
Ennesimo assedio del Bologna nel finale, Bernardeschi prova un tiro a giro che non sorprende Carnesecchi, il quale si fa trovare pronto e dice di no. La svolta arriva all’ultimo secondo, ben oltre i quattro minuti di recupero assegnati dal quarto ufficiale: l’Atalanta prova un ultimo assalto e trova il vantaggio con un bel sinistro sul secondo palo da fuori area di Lazar Samardzic che permette così agli uomini di Sarri di portare a casa tre punti pesantissimi, dopo una partita combattuta bloccata sullo 0-0 fino alla fine. Ora la testa va alla sfida contro la Roma di Mister Gasperini e l’ex capitano Marten De Roon.






