Transumanza e sport insieme? Nasce Sportumanza, una iniziativa lanciata da 17 studenti dell'Università di Bergamo nell'anno di Bergamo Brescia - Capitale italiana della Cultura 2023. Un modo decisamente alternativo di valorizzare - attraverso lo sport - la transumanza, ovvero il trasferimento delle mandrie o delle greggi verso i pascoli di montagna nella stagione estiva, e verso i pascoli a valle, nella stagione invernale (che in Valle Brembana e Imagna conosciamo molto bene) patrimonio (culturale e immateriale) dell'umanità Unesco dal 2019.
Diverse le attività in programma, realizzate da una cabina di regia composta da Fassi Gru, sostenitore del progetto, Servizi Confindustria Bergamo come promotore, il CUS (Centro Universitario Sportivo) come organizzatore degli eventi sportivi e UniBg come coordinatore scientifico e organizzatore degli eventi culurali.
Il clou - come scrive Bergamonews - è l'iniziativa sportiva prevista fra il primo e il quattro giugno 2023, organizzata dal gruppo di studenti i diversi Comuni dell'Alta Valle Seriana e dell'Alto Lago d'Iseo.
Ecco tutte le attività sportive:
- la Sportumanza Trail, pensata come l’unico sport a carattere agonistico dell’intero evento, che collegherà il territorio di Clusone con quello di Castione della Presolana lungo i crinali delle montagne del versante occidentale;
- la Sportumanza grand tour, un’escursione in mountain bike di due giorni che si snoderà tra Clusone e i comuni dell’Altopiano, fino al Monte Pora, luogo del pernottamento, e ai comuni dell’Alto Sebino e della Valle Camonica, per ritornare verso Clusone;
- l’arrampicata nella Valle dei Mulini nei pressi di Rusio, frazione del comune di Castione della Presolana;
- una gara di soap box rally, con macchine costruite senza motori lungo un percorso situato nelle due frazioni di Lantana e Dorga, sempre nel comune di Castione della Presolana;
- il Pastorienteering: un percorso, proposto per le scuole superiori, che si sviluppa tra le strade del centro storico di Clusone alla scoperta di luoghi storici e significativi per la vita pastorizia.
Ci saranno poi diverse iniziative culturali come stand enogastronomici e di artigianato, convegni. Da febbraio a giugno una serie di seminari aperti al pubblico a cura dell'Università di Bergamo dal titolo "Le vie della transumanza e le reti di mobilità antica".






