Si sono chiuse ufficialmente le iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2026/2027, segnando un traguardo significativo per l’Istituto Superiore San Pellegrino. “Il numero di nuovi iscritti ha raggiunto il dato più alto registrato negli ultimi otto anni (147), confermando l’attrattività dell’offerta formativa della scuola nel panorama educativo territoriale.” conferma la dirigente Giovanna Leidi.
L’incremento delle adesioni ha interessato in modo trasversale l’Istituto Professionale Alberghiero (con 117 iscritti) e, con una percentuale ancora più rilevante, l’Istituto Tecnico Turistico (con 30 iscritti). “Il successo della campagna di iscrizioni è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto l’intera comunità scolastica per tutto l’anno - continua la dirigente Leidi - L’orientamento non è un’attività di ufficio, ma l’esito dell’impegno quotidiano di docenti, personale tecnico, amministrativo, collaboratori scolastici e anche degli studenti; è la qualità del lavoro quotidiano che si gioca nelle aule, nei laboratori curricolari e nelle attività extra che costruisce la reputazione dell’Istituto e permette alle famiglie di compiere una scelta consapevole.
Per questo motivo, nei giorni scorsi, è stata realizzata, per tutti gli studenti e gli insegnanti che hanno collaborato alle attività di orientamento, una “visita premio" a Pollenzo, presso l'Università Enogastronomica di Slow Food. Un segnale particolarmente positivo giunge dal settore dei Convitti, dove le richieste hanno registrato una crescita netta.
“Abbiamo avuto una crescita di circa il 33% nelle richieste e nelle prenotazioni dei convitti da parte delle famiglie per le studentesse e gli studenti del primo anno - commenta la professoressa Giuseppina Arzuffi, referente dei convitti e delle attività di orientamento - Questo risultato premia il progetto di rilancio “Il futuro abita qui”, che ha saputo evolvere l’esperienza residenziale: non più semplici alloggi, ma laboratori di vita comunitaria e formazione che integrano e valorizzano il percorso di studi.”
Le relazioni create dall'Istituto e gli enti del territorio che hanno sottoscritto il Patto di Comunità educativa ha permesso non soltanto di rinforzare i rapporti tra le varie realtà del territorio, ma anche di creare, intorno all'Istituto, un ambiente sereno e protetto. Ma non è solamente al territorio e alle sue eccellenze che guarda la Scuola di San Pellegrino.
Da un po' di anni, infatti, l'Istituto punta con decisione sulla dimensione europea della didattica. La recente conferma dell’Accreditamento Erasmus+ KA120 garantirà per i prossimi anni, a studenti e personale, una programmazione costante di mobilità transnazionale. In questi anni si sono consolidati i rapporti con istituti di Spagna, Francia, Polonia, Irlanda, Portogallo molti altri paesi europei. Già pianificati i primi scambi con la Finlandia e altri partner , con l’obiettivo di trasformare l’Europa in un’estensione naturale delle aule scolastiche. Un lavoro lungo e una perseveranza che sta portando evidenti frutti positivi grazie anche alla storica collaborazione con le Associazioni degli ex Alunni e soprattutto quella dei Genitori, confermando l’impegno comune a garantire una formazione d’eccellenza che coniughi competenze tecniche, innovazione, sostenibilità, tradizione e apertura internazionale.





