Nella seduta del 5 marzo scorso il Consiglio Comunale di Almenno San Bartolomeo ha approvato all'unanimità la proposta di adesione al Parco dei Colli di Bergamo; tale proposta, che si basa su una relazione predisposta dal consulente urbanista del Comune di Almenno San Bartolomeo ing. Marcello Fiorina, prevede che il Parco Storico Comunale dell’Agro del Romanico venga ricompreso nel perimetro del Parco dei Colli.
Il Parco dell’Agro del Romanico, che si sviluppa attorno al Tempio di San Tomè per una superficie di circa 35 ettari, è stato istituito nel 2013 dall’Amministrazione Comunale di Almenno San Bartolomeo, allora guidata da Gianbattista Brioschi. Esprime soddisfazione per questa decisione assunta all’unanimità dal Consiglio Comunale il Sindaco di Almenno San Bartolomeo Alessandro Frigeni: "Si tratta di un momento storico per la nostra comunità, un passaggio decisivo per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio almennese, perché assoggettando il Parco del Romanico ai vincoli di tutela del Parco dei Colli andiamo a proteggere in modo definitivo tutta l’area attorno a San Tomè dal consumo di suolo e da eventuali future pressioni insediative”.
Gli fa eco Gianbattista Brioschi, attuale Consigliere Comunale e Sindaco di Almenno San Bartolomeo dal 2009 al 2019: "Con l’entrata nel Parco dei Colli portiamo a compimento un percorso virtuoso che abbiamo avviato nel 2013 con l’istituzione del Parco Storico Comunale dell’Agro del Romanico; diventano ora irreversibili le scelte che abbiamo compiuto allora per rendere inedificabile l’area attorno a San Tomè”. “Oltre agli aspetti legati alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio storico e paesaggistico - aggiunge Vittorio Oberti, Assessore all’Urbanistica e alle Opere Pubbliche - questa operazione consentirà di valorizzare al meglio le aree del Parco, anche in un’ottica di sviluppo della rete ciclopedonale; grazie alla costruenda passerella sul fiume Brembo potremo infatti collegare la ciclovia del Parco del Romanico con quella del Parco dei Colli; inoltre, grazie a questo ente regionale, sarà possibile accedere a contributi e finanziamenti per la realizzazione di opere e servizi”.
“Le competenze in materia ambientale e agronomica dei tecnici del Parco dei Colli – sottolinea Sabrina Castelli, Assessore all’Ecologia e all’Ambiente – saranno sicuramente molto utili per promuovere coltivazioni agricole sostenibili nell’Agro del Romanico, all’insegna della biodiversità e con l’obiettivo di ridurre il rischio dell’abbandono dei terreni agricoli”
“Grazie a questa nuova partnership potremo sviluppare delle sinergie interessanti tra i percorsi di educazione ambientale promossi dal Parco dei Colli e le attività culturali promosse dal Museo San Tomè e dall’Ufficio di Informazione Turistica – aggiunge Claudia Mazzoleni, Consigliera Delegato alla Cultura e Turismo – a tutto vantaggio dell’attrattività turistica del nostro paese, riconosciuto Comune Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano”.
La proposta approvata dal Consiglio Comunale di Almenno San Bartolomeo dovrà ora essere vagliata dall’Assemblea del Parco dei Colli di Bergamo per poi essere sottoposta all’approvazione dei competenti organi di Regione Lombardia. “Accogliamo con piacere l’intenzione del Comune di Almenno San Bartolomeo di aderire al Parco dei Colli di Bergamo; si tratta di un territorio di pregio sotto il profilo ambientale e culturale, con testimonianze importanti come il patrimonio romanico - commenta Oscar Locatelli, Presidente del Parco dei Colli di Bergamo - a breve sarà realizzato il collegamento ciclopedonale verso Paladina, un progetto avviato grazie all’iniziativa del Parco, che permetterà di unire fisicamente questo tratto di territorio con la rete di percorsi esistenti; è un tassello che contribuisce a dare forma concreta alla visione di chi, a suo tempo, ha immaginato l’istituzione dell’Ente Parco come un’area protetta capace di mettere in relazione i paesaggi compresi tra il Serio e il Brembo”.
“Nell’attesa che tutti e sette i nuovi Comuni interessati ad aderire completino l’iter di richiesta e che l’Assemblea della Comunità del Parco si esprima per poi proseguire con la decisione finale di Regione Lombardia, esprimiamo soddisfazione per questo passo avanti” conclude Oscar Locatelli.







