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Aria di Champions, Poker dell'Atalanta al Napoli: 4-2

Aria di Champions anche in campionato: con Real alle porte l'undici di Gasperini batte 4-2 il Napoli e si issa al terzo posto, in attesa degli impegni di Juve e Roma. Tutti i gol arrivano nella ripresa, ma complessivamente la superiorità è stata evidente
21 Febbraio 2021

Aria di Champions anche in campionato: con Real alle porte l'undici di Gasperini batte 4-2 il Napoli e si issa al terzo posto, in attesa degli impegni di Juve e Roma. Tutti i gol arrivano nella ripresa, ma complessivamente la superiorità è stata evidente.

Nessun turn over iniziale per Gasperini, che forte della settimana piena di lavoro schiera l'undici migliore, orfano solo di Hateboer ma con Maehle recuperato.Il Napoli è invece in emergenza ed oltre a Ospina, Manolas, Demme, Lozano, Mertens e Petagna (con Goulam e Koulibaly post Covid in panchina), perde all'ultimo anche Insigne.

La partita è intensa e l'Atalanta non si lancia all'arrembaggio, ma mastica calcio con lucidità e trova le penetrazioni migliori al centro. Su una di queste Pessina pare essere atterrato platealmente da Mario Rui. L'arbitro non interviene, il VAR nemmeno. Il tutto costa l'espulsione per reiterate proteste a Gasperini. Per il resto non si segnalano altri pericoli per la porta di Meret e ancor meno per quella di Gollini, con Osimhen evanescente ben controllato da un implacabile Romero.

La ripresa è invece un caleidoscopio di emozioni, cui da il via Zapata con il gol del vantaggio: colpo di testa perentorio dopo una splendida azione e cross di sinistro di Muriel. La gioia dura poco, perché Zielinski segna un bel gol al volo da centro area su imbeccata al bacio di Politano.

L'Atalanta torna a macinare gioco ed arrivano il 2-1 di Gosens su assist di Zapata ed il 3-1 di Muriel con azione fotocopia a quella decisiva di Cagliari. Tutto finito? Neanche per sogno, perchè su un cross da destra arriva un tocco maldestro di Maehle che segna l'autogol del 3-2. A rimettere tutto a posto ci pensa ancora Muriel che calcia un corner sontuoso a centro area, dove Romero insacca, coronando l'ennesima superba prestazione.  

Finisce 4-2, con ansia finale per Osimhen (svenimento) e la gioia di un successo preziosissimo. A Bergamo c'è aria di Champions e in arrivo fra tre giorni addirittura il Real Madrid.

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