Atalanta beffata nel finale dalla Roma: Hermoso e Soulè rispondono a Ederson

Una Roma che sembrava ormai destinata alla prima sconfitta stagionale, riesce a pareggiare i conti e poi, nel finale, a completare la rimonta.
5 Settembre 2026

L’Atalanta arriva all’Olimpico con la voglia di dare continuità. Per fermare lo stato di forma strabiliante degli uomini di Gasperini Sarri ne cambia tre rispetto alla sfida con il Bologna: fuori Pasalic, Zappacosta e Raspadori dentro Samardzic, Bellanova e Elmas. Completano l’undici iniziale nerazzurro: Carnesecchi tra i pali, Kossonou, Scalvini e Kolasinac in difesa. A centrocampo Ederson e Gaetano affiancano Lazar Samardzic e là davanti insieme ad Elmas ci sono De Ketelaere e Scamacca.

Gasperini risponde con il solito 3-4-2-1 composto da: Svilar in porta, Mancini, Ndicka ed Hermoso sulla linea difensiva. A centrocampo da destra Lulli, Manu Kone, Cristante e Wesley. L’attacco è affidato alla qualità di Dybala e Mora a sostegno della prima punta del momento Donyell Malen. Primo tempo a senso unico e lo confermano anche i dati: 63% possesso palla Roma, 17 tiri a 1 in favore dei giallorossi e 7 calci d’angoli a zero sempre per i giallorossi. La prima occasione della Roma arriva dopo due minuti e i protagonisti sono Malen-Dybala, che attraverso una serie di passaggi nello stretto provano a rendersi pericolosi senza arrivare a calciare. Al 14’ arriva il primo grande attacco della Roma: Mora viene servito sulla corsa da Wesley, dribbla due avversari e pennella un cross sul secondo palo dove ad impattare c'è Mancini, che però si trova davanti un super Carnesecchi. Qualche istante dopo è Malen a proporsi in avanti: l’olandese vince un “uno contro uno" con Kossonou, ma al momento del tiro non è preciso e calcia fuori.

Tre minuti dopo è ancora Carnesecchi a tenere in piedi la Dea, grazie ad una gran parata su un colpo di testa di Cristante, nato da un cross dalla sinistra di Wesley. Dal corner, generato proprio da quell’azione i giallorossi trovano il primo gol del match, tuttavia annullato per fuorigioco. Passano i minuti, ma la Roma non smette di soffocare l'Atalanta nella propria area di rigore con un due tiri di Mora in poco tempo, entrambi terminati a lato della porta della Dea. Arriva al trentunesimo il primo squillo dell'Atalanta targato Scamacca, il quale stoppa, si gira e calcia centralmente. Tiro bloccato in due tempi da Svilar.

Nel finale della prima parte di gara la Roma prova altri due affondi: il primo vede come protagonista Paulo Dybala, che di testa non riesce a dare forza e precisione al pallone, mentre nella seconda l’autore del pericolo è Donyell Malen, che viene servito da Wesley, successivamente rientra sul destro, ma viene murato da Marco Carnesecchi. Bel primo tempo della Roma, la quale praticamente non ha concesso spazi alla Dea, che però è riuscita a difendersi bene agli assalti giallorossi.

Nella ripresa la Dea parte fortissima e sblocca la partita dopo un minuto di gioco: uno due tra De Ketelaere e Krstovic (subentrato al posto di Scamacca), pallone a rimorchio sporcato da Ndicka, che giunge a Ederson, il quale calcia forte sul secondo palo battendo così Svilar. La Roma non ci sta e al 53’ prova a rispondere immediatamente con un tiro da fuori di Manu Kone. Nulla da fare per la squadra di Gasperini perché a metterci una pezza è sempre Carnesecchi. Sembra un’altra Atalanta nel secondo tempo, tant'è che dieci minuti dopo il primo gol di Ederson da capitano, arriva la possibilità del raddoppio: grande ripartenza con Krstovic (uomo che ha svoltato la partita), il quale ha atteso Bellanova, che ha messo un cross sul primo palo per Samardzic, che non è riuscito a trovare la porta.

La Dea non ne vuole sapere di accontentarsi del 1-0, infatti tre minuti dopo l’occasione di Samardzic, è Krstovic a trovarsi tra i piedi il pallone del 2-0, ma il montenegrino mette clamorosamente fuori.
Nemmeno la Roma non molla, e al sessantunesimo prova a pareggiare i conti con Soulè, che effettua un tiro al volo bloccato in due tempi da Carnesecchi. Esattamente due minuti dopo, il neo subentrato Castro al posto di Malen, si mette subito in mostra colpendo un palo incredibile. Altra occasione per la Roma al minuto numero 71: cross da sinistra che arriva a Soule, murato però sul più bello. Un minuto dopo è Dybala a provare a pareggiare i conti con un tiro a giro, terminato fuori.

ederson atalanta - La Voce delle Valli

Insiste con questi cross da sinistra la squadra del Gasp, questa volta Wesley trova Cristante, il quale non inquadra lo specchio della porta. Dopo una lunga serie di tentativi d’attacco, che non si sono mai rivelati troppo pericolosi la Roma a due dalla fine va vicinissima al raddoppio svariate volte: la prima con un colpo di testa di Castro che trova ancora il legno, la seconda con Dybala, che trova Carnesecchi, il quale compie una doppia parata. Al novantesimo arriva il gol del pareggio della Roma, firmato Mario Hermoso, il quale con una girata di testa sul secondo palo batte un fenomenale Carnesecchi, che non ci poteva fare niente. A due dalla fine la Roma completa la rimonta con Soulè, il quale riceve palla sulla destra, rientra sul mancino e batte sul primo palo Carnesecchi.

Finisce 2-1 all’Olimpico, una partita mozzafiato rimasta viva fino all’ultimo. Con una Roma che sembrava ormai destinata alla prima sconfitta stagionale, riesce a pareggiare i conti e poi nel finale a completare la rimonta. Per la Dea tanti rimorsi, visto che dopo il brutto primo tempo era riuscita a sbloccare il match e a mantenere il risultato fino al novantesimo. Ora la testa va alla sfida contro il Cagliari di sabato prossimo, in cui è vietato sbagliare.

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