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Atalanta da urlo, è in finale di Coppia Italia: schiantato il Napoli 3-1

Una serata memorabile, vissuta da grande squadra verso grandi traguardi. Finisce 3-1 la semifinale di ritorno fra Atalanta e Napoli, con i neroazzurri che sfideranno la Juventus.
10 Febbraio 2021

Una serata memorabile, vissuta da grande squadra verso grandi traguardi. Finisce 3-1 la semifinale di ritorno fra Atalanta e Napoli, con i neroazzurri che sfideranno la Juventus.

In avvio Gasperini non rinuncia alla difesa a tre (Toloi, Palomino e Djmsiti rispettivamente su Insigne, Osimehn e Lozano) e schiera a sorpresa Sutalo in fascia destra. Il ventenne (non era nemmeno fra i convocati) sopperisce alle assenze contemporanee di Hateboer e Mahele. In avanti artiglieria pesante con la coppia Zapata-Muriel, pronta a bersagliare la rimaneggiata difesa di Gattuso, orfana di Koulibaly (Covid) e Manolas (infortunio).

Il tema tattico è quello dell'andata e della prima mezz'ora col Torino, con l'Atalanta in costante ed efficace proiezione offensiva. L'accelerata devastante questa sera arriva fra il 10' e il 16', prima con il diagonale dirompente di Zapata da destra (un missile) e poi con il gol sottomisura di Pessina, imbeccato ancora da Zapata. A completare il quadro meritano la citazione lo stantuffo Gosens e l'onnipresente Muriel, ispirato e prezioso anche in ripiegamento difensivo.

Per il Napoli solo un paio di innocue mozzarelle di Insigne (a lato) e l'evanescenza di Osimhen, più impegnato a esasperare presunti falli che a tessere ripartenze incisive. In avvio di ripresa il Napoli appare più tonico con l'ingresso di Politano e la spinta di Mario Rui ed al 53' arriva  2-1 con Lozano sottomisura che ribadisce in gol una prima respinta di Gollini.

Ora la partita è aperta e ci sono occasioni da una parte e dall'altra. A mettere in apprensione il Napoli ci pensa Ilicic subentrato al posto di Muriel, ma l'occasione del 2-2 è per i partenopei con un monumentale Gollini che toglie la gioia del gol a Osimhen. Gol sbagliato e gol subito: ci pensa Pessina a scacciare i fantasmi granata e con uno slalom al limite meriterebbe l'iride a Cortina. Tocco sotto davanti a Ospina e 3-1 definitivo. È finale, la seconda in tre anni e la quinta di sempre. L'appuntamento con la storia è per il 19 maggio con la Juve.

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