Intervento del Soccorso alpino Stazione Valle Imagna per due escursionisti russi incrodati, uno dei quali colpito da attacco di panico, sulla ferrata del Monte Ocone, a Valsecca di Sant'Omobono Terme nel primo pomeriggio del 1° ottobre.
Ricevuta la chiamata alle ore 13.31, il team di soccorritori valdimagnino, dopo una iniziale difficoltà nel rintracciare la posizionate dei malcapitati, partendo dall'ex convento in località Pertus, ha percorso la ferrata a ritroso ritrovando le persone su una piccola cengia a circa un terzo della ferrata, una delle più complesse di tutta la provincia di Bergamo.
Gli escursionisti dotati di kit e casco sono stati messi prima in sicurezza e poi calati con tecniche alpinistiche fino alla base della ferrata. Poi, da lì, accompagnati in corda corta fino alla macchina.
Si ricorda che la ferrata dell'Ocone è classificata come difficile e con varianti classificate molto difficili. È necessaria - oltre alla dotazione da ferrata (kit casco, scarpe) - soprattutto una buona padronanza delle tecniche di arrampicata per affrontarla in sicurezza.
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