Auto-raccolta mele e laboratorio di pasta fresca: al Giardino della Frutta l'evento Slow Food

Domenica 25 ottobre presso l'azienda agricola il Giardino della Frutta, lungo il percorso vita, andrà in scena un nuovo appuntamento con Slow Tour Valli Orobiche – Alla scoperta dei produttori locali. 
20 Ottobre 2026

Domenica 25 ottobre, a partire dalle ore 10,00 presso l'azienda agricola il Giardino della Frutta di Rota d’Imagna, andrà in scena un nuovo appuntamento con Slow Tour Valli Orobiche – Alla scoperta dei produttori locali.

Il progetto, promosso da Slow Food Valli Orobiche in collaborazione con le Condotte Slow Food di Bergamo e Bassa Bergamasca, con il contributo della Provincia di Bergamo, farà appunto tappa domenica 25 ottobre in Valle Imagna, alla scoperta di due realtà produttive del territorio: il Giardino della Frutta di Giovanni Locatelli, che ospiterà l'evento, e Quanto Pasta di Valeria Offredi di Berbenno, l’altra realtà protagonista della giornata.

Racconta Oliviero Manzoni, Presidente e fiduciario della Condotta delle Valli Orobiche: “La giornata inizierà al Giardino della Frutta, dove Giovanni Locatelli accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’azienda, delle sue coltivazioni e delle diverse produzioni. L’azienda è certificata per l’agricoltura biologica, un elemento che caratterizza il lavoro e la cura dedicati alle coltivazioni e alle produzioni”.

Il Giardino della Frutta propone mele e piccoli frutti, verdure di stagione, mais rostrato e mais spinato, miele di tiglio e millefiori, succo di mela e di sambuco, sidro di mele, giardiniera, cetrioli sottaceto e diverse composte di mele, cipolle, prugne e mele. L’azienda Agricola Il Giardino della Frutta narra quattro generazioni di amore per la natura. Immersa nel verde del Comune di Rota d'Imagna è per gli amanti delle passeggiate impossibile non notarla camminando lungo il percorso vita che costeggia il fiume Imagna.

I terreni coltivati spaziano nei comuni limitrofi di Rota d'Imagna, Sant’Omobono e Locatello. L’Azienda ha un’estensione di circa 15 ettari di cui boschi, prati, frutteti e orti, collocati tra i 450 mt. e i 700 mt. sul livello del mare e tutti i prodotti sono coltivati con metodi naturali e certificati biologici.

“Coltiviamo da sempre nel profondo rispetto per ciò che la natura ci offre - racconta Giovanni Locatelli, il titolare dell'azienda - con acqua di sorgente montana, con attenzione ai ritmi naturali, seguendo la stagionalità e senza forzature. Grazie all’aria particolarmente sana in questa zona della Valle, agli sbalzi di temperatura e alle escursioni termiche che si verificano tra il giorno e la notte, maturano frutta e ortaggi di elevata qualità e dal sapore inconfondibile, caratteristica che contraddistingue tutti i prodotti dell’Azienda, vere e proprie prelibatezze nate dalla costanza contadina e dal piacere per il lavoro”.

giardino della frutta - La Voce delle Valli
L'azienda agricola Il Giardino della Frutta

L’Azienda offre a tutti coloro che amano la natura, la possibilità di vivere piccoli momenti di vita quotidiana all’interno della realtà agricola di montagna, trascorrere del tempo in azienda, seguendo passo passo la vita contadina di tutti i giorni. E’ possibile essere seguiti in percorsi specifici, raccogliere i prodotti, consumarli, fermarsi durante la notte utilizzando le sistemazioni all’interno dell’Azienda, oppure rilassarsi nella tranquillità e nella semplicità della natura godendo dei rumori, dei profumi e dei panorami del nostro territorio.

“Nella nostra Azienda Agricola - continua Locatelli - abbiamo un laboratorio dedicato alla preparazione di succhi, marmellate, sciroppi, sughi di pomodoro, giardiniera, verdure in salamoia, frutta essiccata, farina di mais, gallette di mais e molto altro, realizzati con tutti i nostri prodotti. Inoltre siamo lieti di annunciarvi la nostra grande novità: è pronto il nostro agri-alloggio. Un luogo di pace e relax immerso nella natura che accoglierà chi vuole soggiornare in questa oasi”.

Uno dei momenti più coinvolgenti sarà l’auto raccolta delle mele, che permetterà ai partecipanti di entrare direttamente nel frutteto e vivere in prima persona l’esperienza della raccolta, conoscendo più da vicino il lavoro e la cura che accompagnano la produzione. Continua Oliviero Manzoni, “Dalla raccolta si passerà poi alla trasformazione, con Valeria Offredi di Quanto Pasta, di Berbenno. Valeria gestisce un microlaboratorio artigianale di pasta fresca e pasta ripiena, dove la lavorazione manuale si unisce all’utilizzo di materie prime quasi totalmente locali e di altissima qualità. Sarà lei a guidare i partecipanti nella preparazione dei casoncelli, accompagnandoli passo dopo passo nella lavorazione della pasta e nella realizzazione della pasta ripiena, secondo la tradizione bergamasca”.

valeria offredi 2 - La Voce delle Valli
Valeria Offredi con i suoi prodotti freschi

Non sarà quindi una semplice dimostrazione: i partecipanti saranno coinvolti direttamente nella preparazione, mettendo le mani in pasta e riscoprendo gesti, tecniche e saperi della tradizione bergamasca. Al termine del laboratorio, ciascun partecipante potrà conservare i casoncelli preparati con le proprie mani e gustarli successivamente a casa.

“La giornata -  conclude Oliviero Manzoni - si concluderà, come è nel nostro stile, con un momento di convivialità, durante il quale degusteremo un piatto di casoncelli accompagnato da un calice di vino e da un assaggio delle produzioni del Giardino della Frutta. Sarà un Laboratorio del Gusto diverso dal consueto, perché saremo ospiti di un’azienda agricola che non dispone di una struttura ricettiva. Proprio per questo il momento conviviale sarà organizzato in modo semplice e informale, valorizzando il rapporto diretto con il luogo e con i produttori”.

Le attività e il momento conviviale si svolgeranno all’aperto, immersi nel contesto dell’azienda e del frutteto. In caso di temperature più fredde, verrà predisposta una struttura temporanea appositamente preparata per l’occasione, che permetterà di proseguire la giornata al riparo. Sarà quindi un’esperienza da vivere insieme, a contatto diretto con i produttori e con il territorio, tra raccolta, agricoltura, trasformazione, cucina e convivialità. E per rendere tutto ancora più speciale, non mancherà qualche sorpresa.

Un viaggio nel territorio attraverso le persone, i prodotti e i saperi che ne custodiscono l’identità. I posti disponibili sono 20 e la quota di partecipazione è di € 20 per i soci Slow Food, di € 25 per i non soci e di € 15 per gli under 30. Appuntamento presso il Giardino della Frutta – Via dei Giganti, s.n.c., 24037 Rota d’Imagna (BG). Per arrivare: raggiungere Corna Imagna, frazione Brancilione, Via Brancilione 29, quindi seguire le indicazioni per l’azienda: svoltare a sinistra, superare il ponticello sul fiume Imagna e proseguire a destra lungo il Percorso Vita, seguendo i cartelli del Giardino della Frutta.

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