Un doppio blitz nel giro di poche ore ha preso di mira il cantiere per la rimozione dell'ex discarica ante-norma a Berbenno (una vecchia discarica di cinquant’anni fa), in località Barca, intervento da 312 mila euro finanziato con risorse regionali.
Mercoledì pomeriggio, 20 maggio, il primo "colpo", mirato ai portafogli degli operai lasciati all'interno di un furgone parcheggiato a bordo strada mentre la squadra era impegnata nei lavori. Nemmeno il tempo di contare i danni dei finestrini in frantumi e le centinaia di euro spariti, che giovedì mattina, 21 maggio, i lavoratori hanno dovuto fare i conti con un secondo sabotaggio: il pistone di un camion-gru spaccato, colpito con violenza, quasi certamente a colpi di mazzola, con il risultato di bloccare temporaneamente le attività.
Dietro a quello che potrebbe sembrare un atto di vandalismo, sembra nascondersi un "disegno" ben più inquietante secondo il sindaco Manuel Locatelli. Non è infatti la prima volta che in paese si verificano episodi simili: pochi mesi fa, un altro cantiere di Berbenno era stato preso di mira con dinamiche identiche, subendo pesanti danneggiamenti alle attrezzature operative.
Un dettaglio che trasforma i vandalismi in un chiaro segnale politico. "Questo è un atto compiuto da persone vili - sbotta il primo cittadino, che non usa filtri per descrivere la situazione -. Sono convinto, e come me molti altri in paese, che si tratti di un attacco mirato all’amministrazione stessa. È già il secondo cantiere che subisce danni alle attrezzature: vogliono colpire noi, nonostante si stia lavorando esclusivamente per il bene della comunità e per riqualificare un'area degradata. Ma io non mi fermo".
L'amministrazione ha espresso immediata e totale solidarietà ai lavoratori e alla ditta colpita, blindando il proseguimento dell'opera pubblica. Da parte della giunta c'è la fermezza assoluta di chi non ha alcuna intenzione di farsi intimidire da questi metodi: la bonifica della discarica, un intervento atteso e cruciale per la tutela ambientale del territorio, andrà avanti con determinazione e senza subire stop. Nel frattempo, la parola passa alle Forze dell'Ordine, con l'appello aperto a tutta la cittadinanza a segnalare qualsiasi dettaglio o movimento sospetto notato nei pressi della valletta in questi giorni.
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