Un'esposizione che invita il visitatore a rallentare lo sguardo, a soffermarsi su ciò che spesso passa inosservato e a riconoscere, nelle pieghe della vita quotidiana, una dimensione di sacralità autentica e genuina. Nelle opere di Stefano Nava, artista classe 1977 di Palazzago, il silenzio diventa una presenza capace di raccontare attraverso oggetti e figure. Pane, lenzuola, scarpe e nidi, elementi della quotidianità, si trasformano in simboli di una spiritualità semplice e autentica, quella «liturgia ordinaria» che abita la vita di ogni giorno.
Negli ultimi lavori emerge con forza il corpo umano, protagonista anche della «Lavanda dei piedi», proposta in doppia versione. La figura del servo inginocchiato richiama i temi della cura, dell'umiltà e della tenerezza, mentre luci e penombre accompagnano una riflessione sul messaggio dell'uomo di Nazareth.
Completano il percorso cinque tele ispirate ad altrettanti momenti del Vangelo: la nascita, la quotidianità, l'ultima cena, la morte e la risurrezione. Opere che rappresentano l'inizio di un progetto più ampio, con l'intento di attualizzare il messaggio evangelico e metterlo in dialogo con le grandi domande dell'esistenza. «Corpo silente» è così un invito a riscoprire il sacro nelle cose semplici e a lasciarsi guidare dalle immagini, anche senza cercare necessariamente parole o risposte. A volte, basta contemplare.
L'APPUNTAMENTO - L'inaugurazione della mostra è in programma sabato 7 novembre alle ore 17 alla Casa Museo Andrea Previtali, in via A. Previtali 8 C a Berbenno (Bergamo). L'esposizione sarà visitabile anche domenica 8 novembre, sabato 14 e domenica 15 novembre, dalle 10 alle 18.
Sono inoltre previste due visite guidate con l'artista: domenica 8 novembre e sabato 14 novembre, entrambe alle ore 16. Un'occasione per incontrare da vicino il lavoro di Stefano Nava e lasciarsi accompagnare in un viaggio dove il silenzio non è assenza, ma una forma diversa e profonda di racconto.
Stefano Nava ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali. Le sue opere sono presenti in diversi spazi sacri: Chiesa di Palazzago (BG), Chiesa di San Maurizio (RE), Fraternità di Romena (AR), Cappella delle scuole ImmaginaChe a Sant’Ilario d’Enza (RE), Fraternità Monastero San Magno a Fondi (LT), Chiesa di San Pietro (RE).






