Diego Paravisi, 18enne di Mozzo e studente al quinto anno dell'Istituto Superiore di San Pellegrino, conquista il primo premio per il settore di Accoglienza Turistica nella XV edizione del Concorso di Enogastronomia “Basilicata a Tavola”, presso l’Istituto Alberghiero “Gasparrini-Righetti” di Melfi presentando le eccellenze delle valli bergamasche. Il concorso, di importanza Nazionale, si è tenuto dal 21 al 23 aprile, e ha visto la partecipazione di studenti provenienti da 14 regioni e da 25 scuole Italiane.
Diverse le prove a seconda dei diversi settori: Accoglienza turistica; Sala e bar; Cucina e pasticceria. Obiettivo comune delle prove: esaltare le caratteristiche del territori di provenienze e della regione Basilicata. Il team di San Pellegrino era composto dai due docenti accompagnatori Daniela Rubis (Sala e bar) e Guido Fraschini (accoglienza tutistica)e dai tre studenti Sithara Golumenikkage (Sala e bar), Tommaso Gazzaniga (Cucina) e Diego Paravisi (Accoglienza turistica)
Tanta l’emozione dei concorrenti e dei docenti accompagnatori. I piatti, sapientemente studiati e preparati con i prodotti eccellenze dei vari territori, anche nella presentazione sono stati “suggestivi”, omaggiando la regione ospitante con titoli evocativi come “Contrasti lucani” ed “Essenze Lucane”. Nel contest serale hanno gareggiato anche gli allievi di Melfi, Milano e Morcone (BN).
“Ho preparato questo concorso - racconta il vincitore Diego Paravisi - facendo una accurata ricerca di prodotti unici che avessero una bella storia da raccontare. In questo mi hanno aiutato le competenze dei miei docenti e la collaborazione con la condotta di Slow Food delle Valli Orobiche che mi ha permesso di partecipare al Mercato della Terra che si tiene la prima domenica di ogni mese proprio sul territorio di San Pellegrino e di conoscere i produttori locali, le loro storie e i loro prodotti. Ho portato un progetto chiamato “Lo storyteller della Valle Brembana, dal Liberty alla tavola”, in cui ho fatto un percorso tra le eccellenze culturali, turistiche, ed enogastronomiche delle Valli.”
“Ero molto emozionata all'inizio della mia prova” confessa Sithara Golumenikkage (Sala e bar), “ma è una esperienza che mi ha insegnato tanto. Con l'aiuto del mio professore Mauro Locatelli e con la Professoressa Rubis abbiamo progettato un cocktail che univa una base assegnataci con un Gin della Distilleria Orobica Autonoma e 2 prodotti del territorio i mirtilli per le nostre valli e il peperone per il territorio della basilicata. Una esperienza davvero molto bella.”
Tommaso Gazzaniga: “Ho portato un piatto che unisce i sapori della Valle Brembana a quelli della Basilicata". In serata tutte le scuole si sono spostate presso il Relais “La Fattoria” per la “cena condivisa”: momento in cui l’Italia si mette a Tavola con le specialità regionali, che emanano il profumo della “Cucina italiana”, patrimonio comune che unisce, come si è evidenziato a Melfi in questi giorni.
Le gare di Accoglienza Turistica sono state aperte dall’alunno dell’Alberghiero di Melfi, vincitore del concorso interno ma fuori gara, che ha presentato un Tour sostenibile della costa ionica. Di seguito hanno illustrato i loro itinerari turistici nel materano, nel potentino e nel vulture melfese, comprendo l’intera Basilicata, gli allievi provenienti da Emilia Romagna, Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Umbria che hanno esposto i loro progetti anche in lingua inglese. L'itinerario lucano realizzato da Diego Paravisi, presentato con un logo creato ad hoc, traccia un percorso da Melfi a Matera che va a ripercorrere e rivalutare i luoghi storici del brigantaggio di inizio 900.
Nel pomeriggio sono stati allestiti gli stand, che, a causa delle avverse condizioni meteo, sono stati realizzati all'interno dell’Istituto Alberghiero, con grande sforzo organizzativo e logistico. Nelle aule della scuola sono stati allestiti 15 stand delle regioni in gara provenienti da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia. Chiamata a valutare lo “stand migliore” una giuria tecnica di “Accoglienza Turistica” che ha dato un punteggio all'organizzazione dello stand, al progetto presentato, alla coerenza tra sviluppo territoriale, prodotti e attrattività turistica, alla capacità comunicativa del candidato, alla originalità del progetto e alla sua esposizione anche in lingua inglese.
I prodotti dei Presidi Slow Food, dall'agrì di Valtorta allo stracchino all'antica e il formai de mut, ai caprini dell'azienda Bonzi al formai del minadur, le grappe al fieno e i vini bio di Oikos, i biscotti del Bigio e la loro storia tra dolcezza e marionette, le pubblicazioni sul Liberty fornite dall'Infopoint del Comune e perfino il banano di montagna hanno rappresentato il territorio delle valli Brembana e Imagna negli stand del concorso Lucano. “Una esperienza unica” dichiara ancora emozionato Diego Paravisi, “che spero di poter raccontare a breve anche nell'imminente esame di maturità.”
Oltre al giudizio della giuria tecnica, l’evento è stato aperto anche alla cittadinanza tutta che ha avuto il ruolo di giuria popolare: ogni visitatore, dopo aver ritirato all’ingresso un pass gratuito, ha potuto accedere ai numerosi stand, degustando le specialità regionali proposte e votando poi le migliori.





