“Ogni storia merita di essere ascoltata”, è con queste parole che si può riassumere la nuova tappa della mostra itinerante “Vorrei dirti…”, inaugurata ieri, martedì 3 novembre 2026, a Sant’Omobono Terme, presso la scuola secondaria di primo grado G.Quarenghi in Viale Vittorio Veneto 72.
Promossa con delicatezza, forza e autenticità da AID - Sezione di Bergamo in collaborazione con il Comune di Sant’Omobono Terme e il Comitato Genitori Valle Imagna, l'esposizione, che ha visto un’intensa partecipazione per l’inaugurazione, intreccia storie, sentimenti ed esperienze vissute da chi affronta ogni giorno i Disturbi Specifici dell’Apprendimento. La mostra offre un viaggio emozionante nel mondo dei DSA, un'esperienza che invita a riflettere e a guardare la realtà con occhi nuovi, attraverso lettere e voci che uniscono (con un filo rosso) storie e sentimenti, installazioni tematiche e spazi interattivi, una galleria fotografica che racconta emozioni e testimonianze.
Ad aprire la serata è stata Marzia Arrigoni, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sant’Omobono Terme, che ha sottolineato l'importanza del percorso intrapreso: “Il tema di quest’anno non è stato scelto a caso, ma rappresenta il fulcro del nostro impegno: l’inclusione”.
A seguire, l’intervento di Maristella Sirtori, vicesindaco di Sant’Omobono Terme, che ha voluto rimarcare il valore della consapevolezza collettiva: “Più si parla e più si conosce, più si conosce e più si impara, più si impara e più si può comprendere, come nel caso di questa importante iniziativa”.
Le conclusioni sono state affidate a Gabriella Rota Stabelli, presidente di AID Bergamo, che ha illustrato il senso profondo dell'evento: “Questa mostra nasce con l’obiettivo di emozionare le persone, poiché dà voce alle esperienze vissute in prima persona, permettendo a ciascuno di esprimere liberamente il proprio pensiero”.
Un momento di forte condivisione che ha evidenziato quanto sia fondamentale fare rete sul territorio per abbattere le barriere e promuovere una cultura dell'ascolto e della partecipazione attiva. I protagonisti sono bambini, ragazzi, genitori, insegnanti e specialisti che condividono senza filtri il proprio vissuto, affiancati attivamente nella realizzazione da un gruppo di giovani con e senza DSA.
La mostra resterà aperta a ingresso gratuito fino al 27 novembre, visitabile il martedì e il venerdì dalle 15:00 alle 17:00, oltre alle aperture straordinarie serali dell'11 e del 20 novembre dalle 20:00 alle 22:00.






