L’Associazione Santa Croce, insieme al Comune di San Pellegrino Terme e alla Fondazione Adriano Bernareggi, annuncia - a conclusione di un accurato progetto di riqualificazione - l’apertura al pubblico del Museo Multimediale Santacroce con inaugurazione sabato 11 aprile, alle ore 18.30.
Il museo ricostruisce un patrimonio oggi disperso tra musei e chiese, un piccolo spazio di memoria dove, attraverso riproduzioni curate e tecnologie digitali, il borgo ritrova le opere dei suoi "figli" più illustri. Non le tele originali, custodite in musei e chiese in tutto il mondo, ma un racconto di immagini e suggestioni. Attraverso riproduzioni in alta definizione e l’impiego di tecnologie digitali, il percorso espositivo restituisce al pubblico le opere dei Santacroce in forma immersiva, valorizzando al contempo il profondo legame tra gli artisti e il loro territorio di origine.
IL PROGRAMMA: Sabato 11 aprile alle ore 17.30 Santa Messa nella chiesa parrocchiale; ore 18.30 cerimonia di inaugurazione con saluti istituzionali; ore 19.30 taglio del nastro e alle 20.45 omaggio ai Santacroce con concerto d'organo del maestro Alessandro Lupo Pasini. Domenica 12 aprile ore 15.30 "Lectio Magistralis" presso la Sala Teatro a Santa Croce
Ma chi sono i Santacroce? Agli inizi del Cinquecento alcuni giovani pittori di talento lasciarono il borgo di Santa Croce, a San Pellegrino Terme, in cerca di fortuna. Nelle botteghe di Giovanni e Gentile Bellini divennero maestri, senza mai dimenticare le proprie origini: firmarono infatti le loro opere con il nome del borgo natio, Santacroce. Oggi quel gesto di appartenenza diventa per noi un dovere di riconoscenza.





