Il Rifugio Monte Zucco intitolato allo storico presidente del GESP, Michele Pesenti

Il Rifugio Monte Zucco ufficialmente intitolato a colui che per ben 44 anni è stato alla guida del Gruppo Escursionisti: Michele Pesenti.
21 Luglio 2025

Domenica 20 luglio, sulle alture di San Pellegrino Terme, più precisamente tra 1.232 m e 1.150 m di altitudine, alla presenza dell'assessore comunale Michele Pesenti (in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale) e del presidente del Gruppo GESP (Gruppo Escursionisti San Pellegrino) Martino Pesenti il "Rifugio Monte Zucco" è stato ufficialmente intitolato a colui che per ben 44 anni è stato alla guida del Gruppo Escursionisti: Michele Pesenti, padre di Martino, deceduto l'8 febbraio 2023 all'età di 82 anni.

Questo importante momento si è svolto alle ore 11.30 dopo la fine della Santa Messa, che è stata celebrata da don Alessandro Nava alla croce del Monte Zucco, durante i festeggiamenti della 61° edizione della storica e tradizionale "Festa dello Zucco".

A prendere parola nel corso dell'evento sono stati Arturo Milesi conosciuto come "marcionda" (è stato uno dei fondatori del gruppo e promotore di fare l'intitolazione del rifugio ndr), l'assessore comunale Pesenti ed Edoardo Galizzi, il quale, davanti a tutti i presenti, ha letto una lettera scritta dai soci e dagli amici del GESP che ricorda l'ex presidente Michele, conosciuto da tutti come ol Mìchél oppure ol Meneghì.

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Nella lettera si ricorda di quanto Michele fosse un organizzatore instancabile, sempre presente prima di tutti e l’ultimo ad andarsene, impegnato in mille attività: feste, pulizia sentieri, lavori sul territorio e supporto alle associazioni locali. Michele sapeva unire concretezza e spirito conviviale, raccontando storie ed esperienze vissute che oggi sembrano leggendarie. La sua storia comincia negli anni ’60, con la nascita del GESP, dove fu tra i primi iscritti. Tra le tante imprese, una su tutte rimane simbolica: la costruzione della Croce sul Monte Zucco, realizzata 60 anni fa, raccontata da lui stesso con entusiasmo e memoria vivissima, compreso il dilemma di come portare la struttura in cima, in tempi in cui mancava persino la strada.

Durante la costruzione della Croce sul Monte Zucco avvenuta esattamente 60 anni fa, si creò spontaneamente una competizione tra i membri del GESP per partecipare attivamente, arrivando persino a prenotare in anticipo i pezzi da trasportare, inclusa la punta. Ora Michele Pesenti riposa simbolicamente all’ombra di quella croce, che continua a illuminarsi nelle occasioni importanti, portando avanti la sua eredità.

Dopo 44 anni di presidenza del GESP, Michele lasciò il ruolo con generosità e visione, per permettere alla nuova generazione di proseguire, controllando da lontano che tutto andasse per il meglio. È stato un vero leader: discreto, presente, capace di valorizzare chi aveva più talento, insegnando con l’esempio. Il suo ricordo vive nelle gite, nel Monte Zucco, nel “rifugino” e nel rifugio che per anni hanno accolto le famiglie dei soci. Oggi uno di questi luoghi prende il suo nome, un omaggio sentito e doveroso. Il rifugio “Michele Pesenti” diventa così un punto di riferimento per giovani e famiglie, dove il silenzio della montagna custodisce le storie più belle del Michele e del GESP, quelle che restano nel cuore di chi le ha vissute.

rifugio zucco - La Voce delle Valli

"Che questo momento possa ora entrare nella storia e che questo rifugio da oggi intitolato a Michele Pesenti possa accogliere giovani e famiglie in un clima di pace e convivialità, di rispetto per la natura ed il prossimo. Un luogo dove, il silenzio delle montagne, si possa sentire l'eco delle storie più belle del Michele e del GESP, quelle che, come dicevamo, possiamo trovare solo nel profondo dei nostri pensieri e del nostro cuore" - è con quest'ultimo paragrafo che si è poi conclusa la lettera.

Poco prima di mezzogiorno è avvenuto il momento più importante ovvero la rivelazione della targa "Rifugio Monte Zucco Michele Pesenti m. 1150" (che è stata affidata alla moglie di Pesenti Luisa Bianchi) che si trova sulla facciata principale del rifugio poco sopra una fotografia di Michele.

"Quest'anno ricorreva il 60esimo della Croce. Oltre a questo, abbiamo avuto anche l'intitolazione del rifugio a mio padre. L'idea è nata dai pochi vecchi soci fondatori rimasti del gruppo che, tramite una, lettera hanno chiesto al Consiglio direttivo di dedicare il rifugio allo Zucco a mio papà. Pochi mesi fa abbiamo fatto il consiglio direttivo e abbiamo unito questo momento speciale alla Festa dello Zucco" - racconta Martino Pesenti, attuale presidente del Gruppo Escursionisti San Pellegrino.

michele pesenti - La Voce delle Valli
Michele Pesenti
Foto: Comune di San Pellegrino Terme

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