La Fiamma Olimpica non solo come simbolo dei valori sportivi, ma anche come araldo di umanità e sensibilizzazione su diversi altri temi, che un evento come le Olimpiadi Invernali hanno la forza di veicolare.
Al passaggio della torcia olimpica a Bergamo per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, lunedì 2 febbraio, nel tratto tra Ranica e Nembro, la 18enne Elena Mazzoleni di Almenno San Salvatore ha voluto partecipare per portare sotto ai riflettori il tema della disabilità e dedicare la corsa al padre.
Il padre, Claudio, è stato colpito da un'emorragia cerebrale che gli ha causato disabilità quattro anno fa e "io corro per lui e per tutti quelli che non possono farlo" ha dichiarato ai colleghi de L'Eco di Bergamo prima di partire. Per Elena, che ha dedicato la propria corsa al papà, vi è stato un evento nell’evento. Gesto toccante che ha dato ancor più emozione vedendo il papà Claudio seguire la figlia per tutto il tratto di marcia, sospinto sulla sedia a rotelle, dalla moglie Nicoletta. Evento di rara umanità all’interno dell’evento sportivo.
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