La principale preoccupazione nel settore turistico non riguarda la Fase 2, ma la fase 3. Un'industria che complessivamente a Bergamo conta su poco meno di 7000 imprese con 32.000 addetti, stagionali esclusi.
La principale preoccupazione nel settore turistico non riguarda la Fase 2, ma la fase 3. Un'industria che complessivamente a Bergamo conta su poco meno di 7000 imprese con 32.000 addetti, stagionali esclusi.
Regione Lombardia ha pubblicato i dati aggiornati a lunedì 11 maggio relativi alla diffusione del coronavirus nella regione.
52.400: è questo il numero stimato (e in calo) di bergamaschi che dichiarano di avere attualmente sintomi riconducibili al coronavirus, pari al 4,7% della popolazione della provincia.
Gli agriturismi bergamaschi accolgono positivamente la notizia del via libera in maniera stabile al servizio d’asporto e alla consegna a domicilio.
CISL Bergamo: ''Migliaia di famiglie in difficoltà nella nostra provincia. Una situazione che non va sottovalutata, sotto il profilo sociale''.
Regione Lombardia ha pubblicato i dati aggiornati a sabato 9 maggio relativi alla diffusione del coronavirus nella regione.
Fissato un prossimo step di confronto per martedì 12 maggio.
Pubblicato un decalogo per i comportamenti da tenere sulle nostre montagne ai tempi del coronavirus, stilato da Cai e Osservatorio per le montagne bergamasche, in collaborazione con Provincia di Bergamo, Comunità Montane , Parco delle Orobie Bergamasche.
Regione Lombardia ha pubblicato i dati aggiornati a venerdì 8 maggio relativi alla diffusione del coronavirus nella regione.