Mulini storici, ok alla legge regionale: previsti 500mila euro per restaurarli

Approvata oggi, martedì 21 aprile, la legge regionale per riqualificare e promuovere i mulini storici. Ce ne sono 700 in Lombardia.
21 Aprile 2026

Approvato oggi, martedì 21 aprile, la legge regionale per riqualificare e promuovere i mulini storici. In Provincia di Bergamo esistono decine di mulini storici, in Val Brembana, ad esempio, ci sono il Mulino di Baresi a Roncobello, l'Antico Mulino di Cusio, il Mulino di Valtorta.

Valorizzare e recuperare il patrimonio costituito dagli oltre 700 mulini storici presenti in Lombardia, non solo custodi della memoria collettiva lombarda, ma anche investimento strategico per lo sviluppo del territorio. È questo l’obiettivo della legge “Disposizioni per la valorizzazione e il recupero dei mulini storici della Lombardia” approvata dall’Aula del Consiglio regionale, dopo una serie di audizioni con enti locali, associazioni di categoria, appassionati e volontari, che si sono svolte nelle scorse settimane in Commissione Cultura.

“La Lombardia, cuore produttivo d’Italia, vanta una rete di mulini che, dal Medioevo al Novecento, hanno plasmato paesaggi, economie locali e comunità - ha sottolineato il relatore Andrea Sala (Lega) –. I mulini sono i custodi del tempo e con questa legge interveniamo in modo organico, garantendone la sopravvivenza fisica e riattivandone il potenziale culturale, turistico ed energetico. Vogliamo inoltre incentivarne l’utilizzo nelle politiche di generazione elettrica, per sostenere lo sviluppo di comunità energetiche rinnovabili in Lombardia verso l'autonomia energetica”.

"Queste realtà rappresentano un patrimonio di storia, mantengono vive le nostre tradizioni e i nostri valori, per questo hanno un grande valore didattico per le nuove generazioni e molte scuole fanno lezioni in questi luoghi. Un altro aspetto importante è la loro attrattività per il turismo locale - ha proseguito Rota - . Con l’approvazione di questa legge, Regione Lombardia prevede di mettere a bilancio oltre 500mila euro per il triennio 2025-2027 per restauri e ristrutturazione dei mulini storici lombardi. Al fine di una adeguata promozione di queste attività, verrà annualmente organizzata la Settimana Regionale dei Mulini Storici nella seconda metà di maggio".

“Si tratta – ha spiegato la prima firmataria del provvedimento Alessandra Cappellari (Lega) – di un impegno ampio e trasversale, che coinvolge cultura, turismo, energia, scuola e territorio. L’obiettivo è salvaguardare la memoria collettiva e dare nuova vita a un patrimonio che racconta chi siamo, dove affondano le nostre radici e come la Lombardia abbia sempre saputo trasformare tradizione e lavoro in sviluppo e futuro. È una legge che contribuirà a preservare le nostre radici e la suggeriremo anche alle altre Regioni per poter valorizzare i mulini in tutta Italia. Questa legge trasforma un patrimonio dimenticato in un’opportunità concreta per il futuro”.

Il provvedimento prevede una prima fase di censimento dei mulini lombardi, molti dei quali concentrati lungo fiumi e canali navigabili, in particolare nel milanese e nelle province di Lecco e Monza-Brianza. Successivamente, saranno attuate una serie di azioni per la salvaguardia e la valorizzazione di queste realtà, in linea con una visione integrata che coniughi storia, ambiente e innovazione.

Tra gli interventi per la loro valorizzazione, il testo di legge prevede l’integrazione dei mulini negli itinerari storici e turistici e la creazione di una rete regionale con l’adozione di un marchio identificativo e anche, in alcuni casi, l’inclusione nelle comunità energetiche rinnovabili. “Si tratta -ha evidenziato il relatore- di un investimento strategico per lo sviluppo territoriale, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di tutela del patrimonio culturale e della transizione energetica”.

È inoltre prevista l’introduzione di contributi economici, misure di semplificazione e sostegno destinate al recupero, alla ristrutturazione e alla riattivazione di queste architetture storiche, nonché la promozione delle sinergie tra i vari attori territoriali indispensabili al raggiungimento di questi obiettivi. Tra le novità, l’istituzione della Settimana Regionale dei Mulini Storici che si terrà nella terza settimana di maggio in concomitanza alle Giornate Europee dei Mulini, occasione per promuovere diversi eventi e per coinvolgere soprattutto le nuove generazioni con visite guidate, mostre e laboratori per le scuole e le università. Il Consiglio regionale istituisce inoltre un premio per le migliori progettualità presentate durante la settimana regionale dei mulini storici lombardi.

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