In questi giorni, alcuni ricercatori - dottorandi e docenti del Dipartimento di Medicina veterinaria dell'Università di Milano - si sono recati a Dossena per studiare da vicino l'alimentazione "grass-fed" dei bovini di razza scozzese Highland di Hans Quarteroni, allevatore 47enne di Serina, allevati in località Paglio.
La ricerca, chiamata progetto SIPARI, è stata finanziata da Regione Lombardia per 150 mila euro e coordinata dall'Università degli studi di Milano (responsabile scientifico professor Vittorio Maria Moretti) e con il supporto tecnico di TRUSTICERT Srl.
L'obiettivo è dimostrare i benefici del metodo grass-fed sulla qualità della carne e sull'ambiente. Con questo metodo i bovini di razza scozzese Highland allevati da Quarteroni si alimentano solo con erba o fieno (zero cereali) e vivono costantemente all'aperto.
Questo metodo permetterebbe di abbattere del 130% le emissioni di anidride carbonica e la carne risulterebbe più ricca di Omega 3. I ricercatori preleveranno quindi dei campioni di nutrimento, ovvero l'erba, le foglie e il fieno di cui si cibano.
Con i dati raccolti dall'università si andrebbe a conferma quanto il metodo sia sostenibile per l'ambiente, oltre ad offrire una qualità superiore della carne. Una sfida, quella di Hans, iniziata oltre 15 anni fa. Una scommessa che ha portato i suoi sperati frutti, anche in termini istituzionali e di rete: Quarteroni è infatti anche presidente e fondatore dell'Associazione Italiana Alimenti Grassfed.
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