Una grande festa all’insegna dello sport, della solidarietà e della condivisione: la 48esima edizione della Strabergamo ha confermato il suo legame indissolubile con il territorio, portando per le strade della città oltre 10mila partecipanti. Favoriti da una magnifica mattinata di sole, runner, famiglie con bambini, gruppi storici e tantissimi appassionati hanno dato vita alla marcia non competitiva più amata dai bergamaschi, organizzata come sempre da Map Comunicazione e sostenuta da sponsor storici e più recenti.
L'edizione 2026 rimarrà impressa nella memoria della manifestazione per due inedite novità. La prima riguarda il passaggio all'interno del cortile delle ex Caserme Montelungo-Colleoni: i podisti hanno potuto attraversare in totale sicurezza il cortile dello storico complesso del XVI secolo, oggi al centro di un imponente piano di rigenerazione urbana. Per i partecipanti è stata un'emozionante anteprima pubblica per scoprire da vicino il futuro volto dell'area, che ospiterà il nuovo Campus universitario, aree verdi e le Residenze San Giovanni.
Altrettanto entusiasmante è stato il debutto della prima edizione della "StraAlpini". L'iniziativa ha visto le Penne Nere partire in blocco alle ore 8.00 sul Sentierone, subito dopo l'esibizione della Fanfara Alpina di Azzano San Paolo, l'alzabandiera e il taglio del nastro tricolore. Un esordio di grande impatto, che ha permesso inoltre di attivare un'importante raccolta fondi destinata ai lavori di ristrutturazione della Casa Alpina di Endine Gaiano, residenza per persone con disabilità.
La due giorni dell'evento ha preso il via già nella giornata di sabato con il Villaggio Strabergamo nel centro piacentiniano, animato da laboratori didattici per bambini, giochi, aree sport e gli info point dedicati alla salute e alla solidarietà.
Domenica mattina, dopo la consueta Messa all'aperto in Piazza Vittorio Veneto, i partecipanti si sono divisi lungo i quattro percorsi da 6, 10, 15 e 19 chilometri: ognuno ha potuto scegliere quello più in linea con il proprio passo. I quattro tragitti, lungo i quali i volontari hanno allestito punti ristoro e gestito la sicurezza dei flussi di podisti, hanno percorso le vie più belle della città, bassa e Alta, per poi convergere verso il ristoro allestito nel cortile della Montelungo.
La manifestazione si è conclusa sul Sentierone con il ritiro del pacco gara e le premiazioni dei gruppi più numerosi, che hanno celebrato lo spirito associativo e l'inclusione che da quarantotto anni caratterizzano la Strabergamo.






