Poca Atalanta a Torino, la Juventus passa per 2 a 0 prima della sosta nazionali

Una spenta Atalanta cede il passo alla Juventus, che si dimostra squadra più completa e si aggiudica i tre punti grazie a un successo per 2 a 0 su cui i bergamaschi hanno avuto poco da dire per gran parte della partita.
20 Settembre 2026

Una spenta Atalanta cede il passo alla Juventus, che si dimostra squadra più completa e si aggiudica i tre punti grazie a un successo per 2 a 0 su cui i bergamaschi hanno avuto poco da dire per gran parte della partita. Prima della Dea si ferma Kossounou, al suo posto Kristensen si schiera in difesa accanto a Scalvini e non è l’unico cambio nel pacchetto arretrato, perché Bernasconi rileva Kolasinac.

Una novità anche in avanti, dove Scamacca lascia il posto a Krstovic: confermati invece Rowe e De Ketelaere. Nella Juventus è definitivamente recuperato McKennie, che gioca sulla mediana con Douglas Luiz, a destra Nico Gonzalez vince il ballottaggio con Zehgrova a sostegno di Kolo Muani.

I ritmi restano compassati durante gran parte del primo tempo, con le squadre che hanno poca velocità. L’Atalanta fatica a manovrare, la Juve cerca di riempire l’area con tanti uomini oppure di ripartire in velocità con le proprie ali rapide. Di fatto, la prima emozione è il gol che sblocca la partita: al 26’ Celik mette in mezzo dalla sinistra, la difesa orobica si perde del tutto Coincecao che arriva dal lato opposto in piena area e di piatto mette in porta l’1 a 0 bianconero. La reazione degli ospiti è limitata e, di fatto, si riduce alle proteste per una trattenuta vistosa di Kalulu su Rowe servito benissimo in area, Zufferli fa proseguire il gioco e il VAR non interviene sulla decisione di campo dell’arbitro, anche se è evidente la trattenuta sull’inglese in vantaggio sul difensore.

I padroni di casa approcciano meglio il secondo tempo e mettono paura alla Dea, che risponde con una progressione di Rowe sulla sinistra, mancino a incrociare su cui Vicario si distende e para. Il suo omologo in neroazzurro fa lo stesso quando Nico Gonzalez crossa per McKennie, colpo di testa ravvicinato ma centrale e Carnesecchi alza le mani. All’ora di gioco l’occasione migliore per l’Atalanta: corner dalla destra su cui Kristensen stacca benissimo, Vicario è battuto ma Kolo Muani salva sulla linea.

I bianconeri hanno maggior fortuna su calcio d’angolo e raddoppiano al 77’, quando il traversone di Zhegrova trova Bremer tutto solo sul primo palo, il brasiliano schiaccia di testa e sigla il 2 a 0 che si scriverà poi sul tabellino.

Alla Dea servono poco gli ingressi di Scamacca, Raspadori ed Elmas, la squadra dà la sensazione di essere poco pericolosa e scollata tra i reparti, con poche idee e ancor meno qualità con cui applicarla. Tanto lavoro attende dunque Sarri e i suoi uomini nella lunga pausa per le nazionali, dato che la Dea sarà di scena solo lunedì 12 ottobre a Bergamo contro il Venezia, per provare ad inaugurare un nuovo momento.

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