Sono 53 i Comuni bergamaschi che riceveranno complessivamente oltre 16,6 milioni di euro di rimborsi di energia elettrica gratuita di grandi derivazioni idroelettriche tra arretrati e introiti del 2025. Nella sola Valle Brembana arriverà qualcosa come 5,4 milioni di euro suddivisi su 22 Comuni.
L’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha presentato oggi, giovedì 23 luglio, ai comuni delle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano e Varese la proposta di deliberazione che sarà assunta dalla Giunta regionale nella seduta di lunedì 27 luglio con la quale saranno trasferiti ai comuni beneficiari gli importi dovuti a titolo di monetizzazione dell’energia gratuita per l’anno 2026.
Questi i Comuni brembani che riceveranno i rimborsi: Branzi, Carona, Camerata Cornello, Dossena, Foppolo, Isola di Fondra, Lenna, Mezzoldo, Moio de' Calvi, Olmo al Brembo, Oltre il Colle, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Roncobello, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Sedrina, Serina, Valleve, Valnegra e Zogno. Di seguito trovate la tabella con il dettaglio economico per singolo Comune.
Di seguito la tabella con gli importi nel dettaglio.
“L’incontro è stata l’occasione - dichiara Sertori - per anticipare gli importi che saranno trasferiti ai medesimi enti per effetto delle recenti sentenze (Cassazione sezioni unite) con le quali, in ultimo grado, i giudici hanno confermato integralmente l’operato di Regione Lombardia sia in materia di canoni sia in materia di energia gratuita. Le sentenze - afferma l’assessore - hanno sbloccato, infatti, il pagamento in favore della Regione di oltre 200 milioni di euro di arretrati legati sia ai 'canoni' sia all’'energia gratuita'”.
“Tale risultato – continua Sertori - è frutto di un percorso partito nel lontano 2019 quando Regione Lombardia ha stimolato, e concorso a realizzare, la legge nazionale sulla 'regionalizzazione' delle grandi derivazioni idroelettriche. Questa prevede la possibilità, attraverso una legge regionale, di introdurre la cessione di una parte dell’energia a titolo gratuito alla regione, la quale, per legge, ha deciso di conferirla ai comuni dei territori interessati dalla presenza delle infrastrutture idroelettriche”.
La scelta di destinare le risorse ai territori sarà ulteriormente rafforzata dal 2027 con l’emendamento alla legge di assestamento che prevede il trasferimento ai territori del 100% dei canoni (componente fissa + componente variabile), al netto della quota trattenuta per i costi di gestione della regione.
"Questa è un’ottima notizia per il nostro territorio che permetterà a tante amministrazioni di avere nuove risorse da investire in servizi per la cittadinanza. Questa sarà una misura economica che diventerà strutturale nei prossimi anni” dichiara il consigliere regionale Jonathan Lobati.





