La prima studentessa in una scuola alberghiera: Francesca Marsetti, da San Pellegrino a Rai 1

L'Alberghiero di San Pellegrino Terme, negli anni '80, ha avuto come alunna Francesca Marsetti, la prima studentessa, in Italia, iscritta ad un corso di indirizzo cucina presso una scuola alberghiera.
4 Settembre 2025

In pochi lo sanno, ma l'Alberghiero di San Pellegrino Terme, negli anni '80, ha avuto come alunna Francesca Marsetti, la prima studentessa, in Italia, iscritta ad un corso di indirizzo cucina presso una scuola alberghiera.

Marsetti è sempre sorridente e molto brava in cucina, ha conquistato il pubblico con i programmi TV La Prova del Cuoco ed È sempre mezzogiorno. Vanta numerosi primati legati alla sua carriera professionale, ma uno è particolarmente curioso: è anche la prima studentessa iscritta ad un corso di indirizzo cucina presso una scuola alberghiera. Francesca Marsetti è nata il 27 novembre del 1975, originaria di Grumello del Monte, ed è certo che la passione per la cucina le scorre nelle vene fin da bambina.

Possiamo considerare Francesca una figlia d’arte dal momento che la mamma era una cuoca e il papà un macellaio, ma entrambi l’hanno sempre dissuasa dal seguire questo percorso, convinti che fosse troppo faticoso e impegnativo. Ma, a soli 12 anni, è iscritta all’Accademia de Le Cordon Bleu di Bergamo. Dopo le medie il suo percorso sembra essere tracciato all’Istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme. Oggi è assolutamente normale che una ragazza appassionata di cucina si iscriva ad un Istituto alberghiero e frequenti quell'indirizzo, ma non alla fine degli anni '80.

“Fino alla fine degli anni '80” racconta Luciana Togliatti, la preside dell'Istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme in quegli anni, “i corsi di cucina erano aperti solo ai maschi. Le ragazze, infatti, potevano frequentare solo i corsi di Amministrazione (ricevimento) o Sala. La cucina era appannaggio maschile. A me sembrava una regola stupida e così, consultandomi con una collega preside a Bardolino, abbiamo deciso di aprire anche alle ragazze. Lo abbiamo fatto con estrema naturalezza, senza troppi proclami, oggi sarebbe un grande scoop.”

“Eravamo 12 o 13 ragazze - conferma Francesca Marsetti - una classe tutta femminile sotto la guida di un docente di cucina che ricordo sempre con grandissimo affetto, Elio Gervasoni. Ci sentivamo importanti ma non eccezionali, nel senso che non ci vedevamo come un caso o una classe che oggi definirebbero sperimentale”.

Ancora oggi il mondo della cucina è visto come un ambiente prevalentemente maschile. “Non sono molte le ragazze che hanno continuato la loro carriera in cucina - continua Francesca - tre di noi lo fanno ancora adesso, altre hanno fatto le cuoche o le chef, come si dice spesso anche in televisione, per un certo periodo e poi hanno cambiato strada. Sono una cuoca che fa quello che le piace. Ho amato la cucina fin da bambina, sono chef da 24 anni e la mia carriera è ricca di meravigliose esperienze. Del pranzo della domenica se ne occupava mia mamma: coniglio, pollo, faraona al forno, la polenta di contorno, le patate fritte nello strutto e poi tutti a casa dei nonni. Abitavamo in una bifamiliare a due piani, noi sopra e sotto i nonni.
Scendevamo con le padelle alle 11:50, la nonna metteva la polenta sul tagliere e alle ore 12, cascasse il mondo, iniziava il pranzo.”

È grazie alla sua determinazione e al suo impegno che Francesca costruisce il suo curriculum, fatto di ristoranti stellati come “Da Vittorio” ed esperienze con chef giapponesi. Francesca è la prima donna ad entrare nella Nazionale Italiana Cuochi e a partecipare a Mondiali e altre varie competizioni internazionali, vincendo medaglie e riconoscimenti ovunque. La sua passione è frutto dell’unione della cucina locale di lago, quello di Iseo, a cui è profondamente legata, ma anche di quella etnica. Partecipa a La Prova del Cuoco dove la troviamo al fianco prima di Antonella Clerici e poi di Elisa Isoardi. Sempre su Rai 1, partecipa al nuovo format del 2020 con la Clerici È sempre Mezzogiorno.

“Tutto è iniziato da un provino nel 2012, e in tutta verità era solo la scusa per stare a Roma qualche giorno. Finì con la solita frase 'grazie , ti chiamiamo noi' quindi ringraziai a mia volta e andai a fare un giro vicino al Colosseo. Una mattina però, il 7 aprile del 2013, arrivò la chiamata e da quel giorno Antonella mi ha voluta vicina a lei prima a La Prova del Cuoco e poi ad É sempre mezzogiorno. Il mio lato vanitoso mi rende abbastanza social e lavorare in Tv mi ha aiutato molto per farmi conoscere ed avere maggiori opportunità di lavoro. Lavorare a fianco di Antonella è stato importante, oltre al lavoro c’è amicizia e stima reciproca e questo mi permette di fare bene il mio lavoro perché quando si lavora e ci si diverte tutto sembra più facile”.

Francesca si sente molto a suo agio di fronte alle telecamere, dal primo minuto si è sentita al posto giusto: anche se nella vita vera fa la cuoca, anzi la chef a domicilio. “Faccio la Chef a domicilio ormai dal 2009 - racconta Francesca - pioniera o pazza decidete voi! Dalle provincie vicine ho iniziato ad espandermi e, da qui, deriva la definizione di chef in viaggio. Ogni città mi apre le porte ed ogni famiglia mi apre quelle di casa propria. È una bella esperienza, è uno scambio alla pari dove mi si vede cucinare ed io, nel frattempo, racconto la storia di ogni piatto, la ricerca degli ingredienti, il perché di certi abbinamenti, insomma una serata che è un po' diversa dalle solite cene in compagnia.

Oggi collaboro con il Palazzo storico Nani Bernardo sul Canal Grande di Venezia e lì è sempre una magia. Da tre anni a questa parte collaboro con una donna incredibile: la contessa Elisabetta Czarnocki Lucheschi, una donna eccezionale, elegante e molto colta che organizza tra molti eventi dei corsi di cucina e delle cene private per ospiti internazionali avvalendosi della mia collaborazione in esclusiva. Lei riceve gli ospiti, racconta del suo palazzo del '500 e del meraviglioso giardino all'italiana che si trova dentro le mura. Io mi occupo della cena o dei corsi. Sono una chef a domicilio molto fortunata, ho la possibilità di lavorare in location pazzesche e sono circondata da persone meravigliose che mi aiutano”.

Le giornate di Francesca trascorrono così, “come prima cosa la colazione da Tonolo che a mio avviso è un posto pazzesco, le sue frittelle all'uvetta fanno commuovere! Poi vado a fare la spesa: il fruttivendolo, la pescheria in Campo Santa Margherita ed il macellaio in una delle calli vicine. Adoro camminare per quella parte della città senza paura di perdermi, mi fa sentire parte di una delle città più belle del mondo.

La parte più bella del mio lavoro è che poi, a volte, se c'è tempo mi fermo a visitare posti che non penserei mai di visitare, non perché non mi interessano ma semplicemente perché non ci penso. Fino a qualche anno fa si partiva, si lavorava e si rientrava subito, oggi se posso mi ritaglio una giornata in più per godermi un po' la strada."

E di strada da quella prima classe tutta femminile ne è stata fatta tanta. Francesca è così, in Tv come nella vita: pochi filtri e tanto cuore. Riservata anche se non sembra, parla di tutto, ma cerca di schivare domande dirette se le ritiene scomode e la butta sempre sul ridere perché, come dice lei stessa “ sorridere a noi stessi, agli altri e alla vita è forse la cosa più semplice che c'è.”

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