Durante la calda e soleggiata giornata di sabato 18 luglio, San Pellegrino Terme si è trasformata nella capitale della mountain bike con la 3° edizione di “Acquaman BikEvent”, manifestazione dedicata alla memoria del compianto campione sanpellegrinese Dario Acquaroli. Dopo il ritrovo dei partecipanti, fissato alle 9.30, e con qualche lieve modifica al programma iniziale, ha preso il via il 1° Trofeo Dario Acquaroli, grande novità dell'edizione 2026.
La gara di mountain bike cross country (MTB-XCO), riservata alle categorie Esordienti e Allievi, maschili e femminili, ha aperto ufficialmente la giornata. Al termine delle competizioni si sono svolte le premiazioni sul palco estivo di viale Papa Giovanni XXIII, dove a premiare i giovani ciclisti c'era anche Johnny Cattaneo (è stato per oltre 15 anni uno dei riferimenti assoluti della MTB Marathon ndr).
Questi i vincitori delle varie categorie:
- Esordienti Donne 1° anno: Noemi Anais Toma (1ª), Ginevra Grena (2ª), Morena Pressato (3ª).
- Esordienti Donne 2° anno: Martina Rota (1ª), Annachiara Troisi (2ª).
- Esordienti 1° anno: Emanuele Rota (1°), Luca Lombardi (2°), Lorenzo Gatta (3°).
- Esordienti 2° anno: Simone Canali (1°), Davide Perego (2°), Diego Tassone (3°).
- Allievi 1° anno: Mirko Signorelli (1°), Raffaele Doniselli (2°), Alessio Bonomi (3°).
- Allievi 2° anno: Alessandro Viscardi (1°), Alessandro Prina (2°), Edoardo Sangaletti (3°).
- Donne Allieve 1° anno: Angelica Iseni (1ª), Miriam Torbidi (2ª).
- Donne Allieve 2° anno: Federica Nicoli (1ª), Giulia Rossetti (2ª).
In contemporanea alle gare è iniziato il ritrovo dei partecipanti alla MTB Vintage Ride. Prima della partenza, avvenuta intorno alle 14.20 al termine delle premiazioni del Trofeo Dario Acquaroli - durante le quali i giovani atleti sono stati premiati anche da alcuni ospiti del talk show dei campioni, tra cui Johnny Cattaneo - una parte del gruppo ha raggiunto Zogno per visitare il Museo Vintage del campione di downhill Bruno Zanchi.
Guidata dallo stesso Zanchi, la Vintage Ride ha visto 29 partecipanti pedalare verso l'Alta Valle Brembana, con tappe nel borgo di Oneta, a San Giovanni Bianco, e nello storico borgo di Cornello dei Tasso, a Camerata Cornello. Al rientro a San Pellegrino Terme, le biciclette sono state parcheggiate sulla Passerella Dario Acquaroli, dove è stato vissuto un momento particolarmente emozionante dedicato al ricordo del campione. "Penso che lui ci stia guardando dall'alto e che sia contento di quello che abbiamo fatto in suo ricordo" - ha affermato Zanchi. Dopo un minuto di silenzio, il gruppo ha concluso il momento commemorativo con un brindisi, un gesto che, secondo Zanchi, sarebbe stato proprio nello spirito di Dario Acquaroli.
L'evento è quindi proseguito sul palco estivo di viale Papa Giovanni XXIII, dove gli speaker Donatello Rota e Sara Taiocchi hanno intervistato i numerosi ospiti presenti. Tra questi diversi protagonisti del ciclismo internazionale, tra cui Giovanna Bonazzi, Ilario Bianchi, Dario David Cioni, Annabella Stropparo, Elisa Vienna, Bruno Zanchi e Oscar Lazzaroni, oltre ad alcuni importanti collezionisti di mountain bike e biciclette d'epoca come Ruggero Gatto, Ale Barzo, Guido Capparelli e Marco Ungherani.
Successivamente è intervenuto il sindaco di San Pellegrino Terme, Fausto Galizzi, prima della premiazione delle biciclette vintage più belle, votate dagli stessi partecipanti alla Vintage Ride. La classifica finale ha visto al primo posto Ruggero Gatto, seguito da Dario David Cioni, Annabella Stropparo, Paolo Colleoni e Ale Barzo. A tutte le donne che hanno partecipato alla pedalata è stato inoltre consegnato un omaggio floreale. Nel corso della manifestazione il Comitato Dario Acquaroli ha voluto riservare un riconoscimento speciale a Roberto Cattaneo, punto di riferimento e presenza costante all'interno del comitato, premiando insieme a lui anche la moglie Tiziana Bonomi.
A portare il proprio saluto, seppur a distanza, è stata infine l'europarlamentare Lara Magoni, impossibilitata a essere presente. Nel suo messaggio ha ricordato come, a tre anni dalla scomparsa di Dario Acquaroli, il suo ricordo continui a vivere attraverso una manifestazione che unisce sport, amicizia e condivisione. "Questa manifestazione non è solo sport: è memoria, è amicizia, è condivisione. È quel filo invisibile che continua a unire la terra al cielo. Dario continua a far battere i cuori, a ispirare grandi e piccoli e a trasmettere quei valori che hanno reso speciale la sua vita: l'amore per lo sport, il rispetto, la generosità e la voglia di stare insieme. Grazie agli organizzatori, ai volontari, agli atleti e a tutte le persone che rendono vivo il suo ricordo. Ciao Dario. Continua a vegliare su tutti noi e a guidare ogni pedalata da lassù" - ha detto Magoni.







