Studenti di Sant'Omobono a lezione di sicurezza in rete: in "cattedra" il Comandante Matteo Copia

Le classi terze delle medie di Sant’Omobono Terme e delle scuole di Cepino si sono radunate presso l’aula magna della scuola statale per assistere ad una lezione di educazione civica davvero speciale.
19 Aprile 2026

Nella mattinata di giovedì 16 aprile, le classi terze della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Sant’Omobono Terme e dell'Istituto Maria Consolatrice di Cepino si sono radunate presso l’aula magna della scuola statale per assistere ad una lezione di educazione civica davvero speciale.

Un importante momento di formazione e di riflessione dedicato ai temi del bullismo e del cyberbullismo che ha avuto come finalità la presa di coscienza di un mondo tanto amato dagli adolescenti, quanto ricco di insidie e pericolose conseguenze. L’incontro ha visto la prestigiosa partecipazione di Matteo Copia, Comandante della Polizia Provinciale di Bergamo, affiancato dagli agenti Daniele Spampinato e Giuseppe Diana.

L’evento si è svolto alla presenza della dirigente scolastica Marzia Arrigoni e del preside dell'IMC Luigi Sorzi, unitamente al vicesindaco e assessore alla Cultura Stella Sirtori che ha organizzato questo momento educativo a testimonianza della forte sinergia tra scuola e istituzioni locali nella tutela e nell'educazione delle giovani generazioni.

Il Comandante, molto impegnato sulla prevenzione circa questo tema attuale e diffuso, ha saputo catturare l’attenzione degli studenti adottando un approccio estremamente concreto. Non una lezione puramente teorica, ma, attraverso l’interlocuzione con i giovani studenti, un intervento focalizzato sui rischi reali e tangibili della rete.

In particolare, è stato spiegato con chiarezza come ogni azione compiuta online — dal semplice commento alla condivisione di una foto — lasci una "traccia digitale" indelebile, che può avere conseguenze legali e personali gravose. Il fulcro del discorso è stato il senso di responsabilità individuale: il Comandante ha sottolineato come la protezione della propria identità e dignità passi innanzitutto attraverso scelte consapevoli. Tutelare se stessi significa essere pienamente responsabili delle proprie azioni e consapevoli di ciò che si dice o si scrive, soprattutto quando questo avviene ripetutamente e in modo pubblico.

Il clima in aula è stato di grande ascolto e partecipazione e i ragazzi si sono mostrati molto attenti e coinvolti, riflettendo sulle dinamiche relazionali che caratterizzano la loro quotidianità.

matteo copia2 - La Voce delle Valli

“L’intervento del Comandante Matteo Copia ha raggiunto gli alunni in modo concreto, richiamando le responsabilità non solo penali, ma soprattutto morali e personali del proprio agire, senza pensare di colpire o ferire altre persone. È stato un racconto che è arrivato dritto dritto ai ragazzi e che certo è servito a renderli più consapevoli di fronte al grande mondo del web. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Sant’Omobono Terme per avere a cuore la cultura del rispetto dell’altro e per diffonderla tra i nostri giovani attraverso interventi così utili” afferma la dirigente Marzia Arrigoni.

Soddisfatto anche il preside Luigi Sorzi che dichiara: "Ringrazio il Comandante Copia per aver condiviso con noi l'idea che la prevenzione parta dalla nostra capacità, come adulti, di non voltarci dall'altra parte e di interpretare con fermezza e ascolto il nostro ruolo di guide.  Il bullismo è spesso un riflesso di ciò che i ragazzi vedono nel mondo degli adulti”.

“Grazie a questa mattinata di confronto, gli studenti sono tornati in classe con una maggiore consapevolezza: il web è di certo una risorsa, ma la vera libertà digitale si conquista solo attraverso il rispetto di sé e degli altri” conclude Stella Sirtori.

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