Cronaca

Economia e Politica

Cultura

Turismo

Sport

Giovani&Scuole

Eventi

Rubriche

La Redazione

Valle Imagna

Valle Brembana

Vaccinato il 25% degli over 80 bergamaschi, entro marzo prima dose per tutti gli altri

Quanti si sono prenotati e, ad oggi, non hanno ancora ricevuto l’SMS con le coordinate per la vaccinazione (giorno, orario, luogo), lo riceveranno nelle prossime due settimane.
13 Marzo 2021

I principali esiti della call di oggi tra ATS Bergamo e i sindaci del territorio della Bergamasca.

Marcella Messina, presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci – Il Presidente Messina si è fatta portavoce di una serie di richieste di chiarimenti ed istanze di approfondimento pervenute da parte di numerosi Sindaci in merito all’organizzazione della campagna vaccinale.

Massimo Giupponi, direttore generale ATS Bergamo – Il direttore generale di ATS Bergamo - in riscontro alla presidente Messina - ha voluto innanzitutto esprimere ai sindaci le sue scuse per i disservizi a livello di sistema regionale che si sono verificati con le prenotazioni e con gli accessi alle sedi vaccinali. I noti problemi di tipo informatico hanno determinato per i sindaci comprensibili continue richieste da parte dei cittadini e l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ha tenuto, per tramite del direttore generale Giupponi, manifestare la propria vicinanza e ringraziare per la disponibilità e la pazienza dimostrate.

Per la campagna vaccinale over 80 i numeri che riguardano Bergamo sono soddisfacenti: il 25% degli over 80 che hanno aderito sono stati vaccinati. Per rassicurare chi si è prenotato e non è ancora stato chiamato, il direttore Giupponi ha spiegato che è previsto che la fase relativa alla prima somministrazione finisca entro marzo: pertanto quanti si sono prenotati e, ad oggi, non hanno ancora ricevuto l’SMS con le coordinate per la vaccinazione (giorno, orario, luogo), lo riceveranno nelle prossime due settimane.

- La Voce delle Valli

Per i 9.500 cittadini in provincia di Bergamo interessati dalla vaccinazione domiciliare, è in corso una verifica delle effettive necessità con i medici di medicina generale. La somministrazione verrà fatta dai MMG che hanno segnalato la loro disponibilità rispetto a questa attività, dai medici Usca e dalle cooperative di assistenza domiciliare. Sono allo studio anche équipes mobili. Il tema delle vaccinazioni domiciliari – ha ricordato Giupponi – è legato peraltro alla disponibilità dei vaccini J&J che prevedono un’unica somministrazione.

Infine ATS Bergamo ha raccolto anche la disponibilità dei MMG a partecipare alla vaccinazione massiva: sono 450 e in cento circa sono pronti a eseguire la vaccinazione nel proprio ambulatorio. I sindaci verranno informati sulle specifiche disponibilità dei MMG dei rispettivi territori.

La pressione sulle strutture ospedaliere sta aumentando per quanto riguarda i ricoveri nei posti letti Covid: ATS Bergamo monitora quotidianamente le strutture pubbliche e private. Al momento la prevalenza è di cittadini che non provengono dal territorio bergamasco. Continua ad essere tranquilla la situazione sui diversi PS.

Antonio Sorice, coordinamento della campagna vaccinale ATS Bergamo

Over 80 dal 18 febbraio: sono state somministrate 22.717 prime dosi e 598 seconde dosi (Bergamo è la seconda provincia in Lombardia per la prima dose). Per le sedi vaccinali sono ancora in corso alcuni sopralluoghi; l’obiettivo è mantenere al massimo la prossimità per i cittadini al fine di ridurre il più possibile i disagi. E’ in corso di definizione l’apporto dei privati e di quanti possono contribuire alla campagna massiva, come canali paralleli e non preferenziali.

Alberto Zucchi, direttore Servizio Epidemiologico Aziendale, aggiornamento epidemiologico – La curva è ancora in incremento. Siamo a un’incidenza settimanale cumulativa di 200 su 100.000, con un margine (50) rispetto al limite di 250 su 100.000.

La media giornaliera dei casi negli ultimi sette giorni (5-11 marzo) è a 329, oltre l’apice della seconda ondata; 8,5% è la quota dei casi positivi sui tamponi diagnostici. Il setting scuola (età dei ragazzi + soggetti che lavorano nelle scuole) è in crescita. I comuni bianchi (senza casi negli ultimi sette giorni) sono 53 (il 22%). Tra gli 8 comuni in fascia rinforzata (cintura verso Brescia) 5 stanno dando segnali di miglioramento.

Ultime Notizie

X
X
linkcross