Nella serata di sabato 25 aprile, la Polizia di Stato di Bergamo ha proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di un uomo di origine marocchina, classe 1989, regolarmente presente sul territorio nazionale e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di un tentato omicidio ai danni di un connazionale classe 1982, attualmente ricoverato con prognosi riservata presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII.
Intorno alle ore 19:30, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di una persona gravemente ferita a terra nei pressi di via David a Bergamo. Gli equipaggi delle Volanti sono intervenuti tempestivamente, prestando i primi soccorsi e avviando immediatamente le ricerche del presunto aggressore, sulla base delle indicazioni fornite dai testimoni presenti.
Le informazioni raccolte nell’immediatezza hanno consentito di individuare con precisione sia le caratteristiche dell’uomo sia la possibile direzione di fuga. L’attività di controllo del territorio, estesa alle aree limitrofe, ha portato in breve tempo al rintraccio del sospettato all’interno di una zona dismessa poco distante, dove è stato riconosciuto anche per gli indumenti indossati.
Gli accertamenti svolti hanno permesso di ricostruire che l’episodio si era verificato all’interno del Parco Pertini. In tale contesto, la vittima sarebbe intervenuta a difesa di una ragazza e per questo è stata colpita all’addome e alla nuca mediante una bottiglia infranta, utilizzata quale arma impropria.
Nel corso delle verifiche è emerso inoltre che, nel pomeriggio dello stesso giorno, i due soggetti sarebbero già stati coinvolti, nella medesima area, in un precedente episodio di lite, nata per futili motivi.
Il quadro indiziario raccolto nell’immediatezza dei fatti, con il fondamentale coinvolgimento degli operatori della Squadra Mobile, ha consentito di procedere al fermo dell’uomo, che è stato successivamente associato presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a chiarire in modo completo la dinamica dell’accaduto e le circostanze che hanno preceduto l’aggressione.





