Sono Valentina Zuccala, ex sindaco di Fuipiano Valle Imagna, e Angelo Invernici a raccogliere il testimone di Giorgio Locatelli e Antonio Carminati, rispettivamente presidente e direttore del Centro Studi Valle Imagna, storiche guide dell'associazione culturale venute a mancare recentemente.
Nell'ultima assemblea (straordinaria) dei soci del Centro Studi Valle Imagna indetta giovedì sera, 9 luglio, nella sede a Sant'Omobono Terme, è stato eletto il nuovo consiglio direttivo: alla presidenza appunto Valentina Zuccala, vicepresidente Alessandro Ubertazzi, direttore Angelo Invernici, tesoriere Riccardo Fidanzio, consiglieri Veronica Masnada, Renzo Frosio ed Emma Taddei.
Ora il tema più "caldo" - e che andrà in qualche modo a riscrivere il futuro dell'associazione - è senza dubbio il passaggio del Centro Studi Valle Imagna da associazione a fondazione, con l'accorpamento alla Fondazione Legler per la Storia Economica e Sociale di Bergamo, che ha sede operativa a Brembate di Sopra. Durante l'assemblea, il neonato consiglio direttivo ha deciso di effettuare la transizione in due step: una prima fase prevede la trasformazione del Centro Studi Valle Imagna da associazione a fondazione autonoma, e solo in un secondo momento si passerà sotto l'egida di Legler. Cambiano le modalità ma non la sostanza, fanno sapere.
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