Fiocco verde al Parco dei Colli: nati i primi ululoni dal ventre giallo, a rischio estinzione locale

Si completa all’interno del Centro l’intero ciclo riproduttivo della specie oggi a rischio di estinzione in Lombardia: già 500 i girini in fase di crescita.
19 Giugno 2026

Fiocco verde sui Colli della Maresana. Al Centro Bombina Lombardia “Cristina Crestani” del Parco dei Colli di Bergamo nei giorni scorsi sono nati i primi esemplari di ululone dal ventre giallo (Bombina variegata) da adulti interamente cresciuti all’interno della struttura. Un evento che rappresenta solo l’inizio: in queste ore si stanno schiudendo numerose altre uova deposte dagli adulti ospitati nel centro e sono già oltre 500 i girini in fase di crescita.

Si tratta di un risultato di eccezionale valore scientifico e conservazionistico, che segna un traguardo senza precedenti per il progetto europeo LIFE NatConnect2030, che vede Regione Lombardia nel ruolo chiave di capofila di progetto e 16 partner uniti per la conservazione della biodiversità in nord Italia. Il Parco dei Colli di Bergamo, in particolare, è coinvolto nel LIFE NatConnect2030 per la conservazione di anfibi minacciati come l’ululone dal ventre giallo, piccolo anfibio oggi considerato a rischio di estinzione locale in Lombardia.

La specie vive in raccolte d’acqua temporanee, pozze e ambienti umidi sempre più rari a causa della trasformazione del territorio e dell’abbandono delle pratiche tradizionali di montagna. Per la prima volta si completa con successo, in ambiente controllato, l’intero ciclo biologico: dalla raccolta delle uova in natura alla crescita degli individui, fino alla maturità riproduttiva, alla deposizione di nuove uova e alla loro successiva schiusa.

Questo risultato è stato reso possibile grazie alle condizioni ambientali ricreate all’interno della struttura e al costante lavoro degli operatori. Il gruppo di lavoro, guidato da Anna Rita Di Cerbo, coordinatrice scientifica del Progetto Bombina Lombardia, e composto da esperti naturalisti, tecnici faunistici del Parco dei Colli e volontari, ha operato con la massima attenzione al benessere animale, nel pieno rispetto delle indicazioni ministeriali.

«Questo traguardo - sottolinea Anna Rita Di Cerbo, coordinatrice scientifica del Progetto Bombina Lombardia - conferma l’efficacia delle azioni promosse dal Parco dei Colli di Bergamo e da Regione Lombardia per la tutela della biodiversità e delle specie di interesse conservazionistico europeo. L’ululone dal ventre giallo è una specie in forte declino in gran parte dell’Europa e in Lombardia è considerata a rischio di estinzione locale. Le popolazioni e gli habitat in cui vive sono protetti dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea (92/43/CEE), principale riferimento normativo europeo per la conservazione della biodiversità».

«Questo risultato ci riempie di orgoglio - dichiara Leyla Ciagà, vicepresidente del Parco dei Colli - perché conferma il ruolo del Parco come presidio attivo di tutela della biodiversità. La nuova generazione di ululoni nata al Centro Bombina è il frutto di un lavoro scientifico serio e di una preziosa rete tra istituzioni, tecnici, volontari e comunità locali. Proteggere questa specie significa tutelare gli ambienti umidi e gli equilibri naturali del nostro territorio: un impegno che continueremo a portare avanti con convinzione».

Negli ultimi tre anni, grazie anche al supporto operativo delle Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana della Valle Seriana e alla collaborazione degli allevatori impegnati nella gestione delle pozze d’alpeggio, sono stati rilasciati in natura oltre 1.110 giovani ululoni cresciuti al Centro, tra girini e giovani che avevano appena completato la metamorfosi nel Parco delle Orobie Bergamasche, nella Riserva Naturale Valpredina e in Valsassina.

Le attività del Centro hanno l’obiettivo di portare a un miglioramento dello stato di conservazione della specie su tutto il territorio regionale di distribuzione, pertanto, le azioni di rinforzo delle popolazioni di ululone coinvolgeranno anche aree della provincia e saranno estese anche a territori di altre province dove è scomparsa.

Per questo, una parte dei girini allevati dagli operatori della struttura “Cristina Crestani” ha completato il proprio sviluppo fino all’età adulta nel Centro. Oggi quegli stessi individui si sono riprodotti con successo, dando vita a una seconda generazione nata interamente al Centro Bombina Lombardia.

Una tappa importante del progetto era stata raggiunta nel settembre 2025, quando il Parco dei Colli di Bergamo aveva realizzato con fondi propri uno stagno dedicato all’ululone al Centro di Educazione Ambientale di Cà Matta. L’intervento era stato reso possibile anche grazie al contributo dei volontari provenienti da diversi Paesi del mondo che avevano partecipato al campo di volontariato internazionale organizzato da Legambiente Bergamo, esperienza che sarà riproposta anche nel 2026.

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