Dalla serata di giovedì 19 agosto, piogge incessanti e temporali hanno interessato l’alta Valle Brembana. Le precipitazioni, proseguite anche nella mattinata del 20 agosto, hanno causato gravi ripercussioni, in particolare sulla viabilità, causando di fatto l'isolamento dei paesi di Branzi, Valleve, Foppolo e Carona.
Una frana ha colpito la SP5 al chilometro 51, all’ingresso dell’abitato di Carona presso la stazione ecologica, con conseguente chiusura della provinciale. A Valleve, un dissesto idrogeologico ha imposto l’evacuazione di quattro villeggianti dalla propria abitazione, mentre tra Cambrembo e San Simone un albero caduto ha invaso la carreggiata.
I disagi si sono estesi anche più a valle: già nella serata del 19 agosto si sono registrate cadute di alberi su auto in sosta a Branzi. Si segnalano inoltre allagamenti lungo la tratta Branzi-Piazza Brembana, dovuti all'esondazione di cascate e valli laterali che hanno riversato fango e detriti sulla strada. Frana anche tra il ponte della Gardata (Branzi) e Trabuchello (Isola di Fondra) con la circolazione interdetta, andando quindi a isolare di fatto i paesi di Branzi, Carona, Foppolo e Valleve. Nel frattempo proseguono senza sosta i lavori di sgombero dei materiali nel tentativo di ripristinare la viabilità il prima possibile. Nel tratto compreso tra l’incrocio di Piazza Brembana e il distributore di Valnegra, la circolazione è stata parzialmente ostruita da una pianta caduta su una corsia.
Si registrano forti piene nei rami del fiume Brembo a Carona, Foppolo e Mezzoldo. Detriti rocciosi sono presenti anche sulla strada che conduce in Val d’Inferno, nel territorio di Ornica. A causa di una frana sulla strada chiuso anche il Passo San Marco da oggi a mezzogiorno, dove sono in corso le operazioni di bonifica.
Infine, in mattinata, la località Scaluggio (nel comune di Mezzoldo) è stata interessata da uno smottamento che ha interrotto la SS470. Il blocco impedisce il transito dei veicoli diretti al Passo San Marco, lasciando isolati i rifugi in cima al valico e alla Madonna delle Nevi.





