Ai Mondiali di nuoto paralimpico, in programma a Singapore in questi giorni, Letizia Milesi, classe 2000 di Roncobello - in sedia a rotelle a causa di un incidente nel 2017 e tornata a camminare dopo un intervento in USA nel 2019 - è arrivata 4° nei 100m stile libero della categoria S8 con il costume della Nazionale Italiana (tempo 1:10.09). Vittoria per la britannica Alice Tai con il tempo di 1:05.49, seconda l'italiana Xenia Francesca Palazzo (1:06.75) e terza l'americana Jessica Long (1:08.62).
Il prossimo impegno di Letizia Milesi è questa notte, ore 3.50 italiane, con i 50m stile libero S8. Tutte le gare dell'OCBC Aquatic Centre del Singapore Sports Hub vengono trasmesse in streaming gratuito sul canale YouTube di "Paralympic Games" (dove sono applicate delle eventuali restrizioni geografiche). Le finali sono state, inoltre, visibili in diretta televisiva più precisamente su Rai Sport ed in streaming gratuito su Rai Play.
Letizia Milesi si è aggiudicata la partecipazione alle finali dopo un tempo di 1:10:81 nelle batterie. Ovviamente Milesi non è da sola ad affrontare queste gare importanti: oltre al supporto della sua famiglia (mamma Monica, papà Giamby, sorella maggiore Francesca e fratellino Riccardo), a bordo vasca l'atleta ha potuto contare sul costante aiuto e supporto di Gloria Benedetti (47enne di Almenno San Salvatore), sua allenatrice col team "ASD PHB Polisportiva Bergamasca aps" che quest'anno è tra le allenatrici della Nazionale FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) ai Mondiali di Singapore:
“Il legame costruito nel tempo dona sicurezza e stabilità. Fidarsi non è mai facile, per nessuno. Ma quando c’è empatia e fiducia reciproca, il lavoro acquista un valore ancora più profondo. Singapore sarà preziosissimo” - ci aveva riferito Benedetti.
Un nuovo tassello nella storia sportiva (e non) della ragazza di Roncobello che, è importante ricordare, è riuscita a raggiungere questi risultati dopo una lunga battaglia (vinta alla grande) per tornare a camminare in seguito ad un incidente (leggi QUA la sua storia).








