Ad Astino lo spettacolo della fioritura dei ciliegi in aiuto degli orfani ucraini in Valle Imagna

Sotto lo slogan “Coloriamo il mondo così che i bambini non conoscano il grigio della guerra” domenica 3 aprile ad Astino, presso l'Azienda Agricola Sant'Anna, in collaborazione con Coldiretti, dalle 9.00 fino al tramonto Matteo Locatelli invita tutti a scoprire la bellezza della fioritura del ciliegio.
29 Marzo 2022

Matteo Locatelli, classe 1989, giovane agricoltore di Sant’Omobono Terme, dal 2011 sta sperimentando – con enorme successo – la raccolta self service della frutta nei suoi frutteti. Matteo, infatti, ha realizzato a Selino Alto (Sant’Omobono), a Valbrembo e in Val D’Astino (alle porte di Bergamo) tre dei suoi frutteti e ha recentemente deciso di offrire la possibilità di fare questa esperienza anche a chi abita in una grande città come Milano con il progetto CiliegiaMi. Ma con la guerra in Ucraina e l’arrivo di oltre 100 orfani nella sua Valle Imagna ha deciso di fare la sua parte promuovendo un evento domenica 3 aprile ad Astino con protagonista la fioritura dei ciliegi e in quell’occasione, chi vorrà, potrà aiutare gli orfani ucraini in Valle Imagna con una offerta libera.

“La guerra in Ucraina ha creato situazioni sconvolgenti e sul territorio valdimagnino sono arrivati da pochi giorni un centinaio di bambini con alcune mamme – spiega l’agricoltore -. Nei momenti difficili capisci quanto sia importante aiutare e vivere per il bene degli altri. Grazie all’interessamento di mia mamma sono riuscito a dare ospitalità a tre bambini con due mamme, li accolgo qui ma è importante riuscire a coinvolgere più persone possibili. È difficile essere indifferenti all’arrivo di così tanti bambini allo sbocciare di così tanti fiori bianchi”.

Così, sotto lo slogan “Coloriamo il mondo così che i bambini non conoscano il grigio della guerra” domenica 3 aprile ad Astino, presso l’Azienda Agricola Sant’Anna, in collaborazione con Coldiretti, dalle 9.00 fino al tramonto Matteo Locatelli invita tutti a scoprire la bellezza della fioritura del ciliegio. Ci sarà un omaggio da gustare, un ramo di fiori bianchi di ciliegio e l’occasione per aiutare con una offerta libera i bambini e le famiglie ucraine ospitate in Valle Imagna.

Matteo Locatelli, tre frutteti e l’amore per la natura e le api

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Dopo essersi diplomato all’Istituto Agrario, Matteo ha deciso di intraprendere l’avventura dell’imprenditore: “Gli alberi da frutta hanno un fascino particolare. Vedere il frutteto colorato nel periodo della fioritura è già una meraviglia. Ad Astino sta terminando la fioritura degli alberi delle pesche noci per iniziare quella dei ciliegi e il bosco si sta trasformando da una distesa di colore rosa ad una di colore bianco. E anche l’aria è piena di profumi; è veramente uno spettacolo.”

Solo ad Astino Matteo ha piantato 2000 piante di ciliegio, 1300 piante di pesche noci e 800 albicocchi. I ciliegi, in particolare, sono piante autoctone, in dialetto i frutti vengono chiamati “calem”. Sono dei duroni simili a quelli più famosi della zona di Vignola, ma di un colore rosso più acceso e con la polpa più chiara ma ugualmente corposa. Il sapore è persistente e dolcissimo.

“Quando, dopo la fioritura, gli alberi si riempiono di frutti, e il campo raggiunge il culmine della sua bellezza ed è questo il motivo per cui ho deciso di utilizzare il metodo della raccolta self service per vendere la mia frutta – racconta –. Trovo che far vedere al consumatore il luogo di produzione di ciò che mangia sia un modo molto più consapevole di comprare e più trasparente di vendere. Si apprezza di più il prodotto che si consuma perché si capisce il lavoro e la passione che ci sta dietro.”

Ma la raccolta e la vendita della frutta non è la sola attività della azienda agricola Sant’Anna. Matteo produce anche confetture, marmellate, succhi di frutta e conserve di frutta sciroppata oltre ad ortaggi e soprattutto miele, di cui è un autentico cultore. Con il socio Nicola Micheletti, grazie al supporto di Coldiretti, Matteo ha dato vita anche ad un ambizioso progetto all’interno dell’area Balossa al Parco Nord Milano. Si chiama “CilegiaMi”, un ciliegeto con 6.000 alberi collocati su una superficie di 10 ettari a Novate Milanese. Il nuovo frutteto è composto da 20 varietà di ciliegi, diversi tra loro per gusto e consistenza. Finora sono stati piantati 2.500 alberi, si arriverà ai 6.000 ciliegi entro fine 2023. Le ciliegie si potranno raccogliere a partire dal quarto anno, solo allora il frutteto verrà aperto al pubblico e i cittadini potranno raccogliere dalle piante i cestini di ciliegie.

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