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Atalanta ad Atene per l’Europa League, nell’Olimpo degli ottavi c’è un posto per la Dea?

Atene è una città molto bella, ricca di storia (compresa quella di Atalanta), ma giovedì 24 febbraio per i neroazzurri di mister Gasperini non ci sarà certo tempo per archeologia, ouzo (il distillato tipico) e passeggiate.
23 Febbraio 2022

Atene è una città molto bella, ricca di storia (compresa quella di Atalanta), ma giovedì 24 febbraio per i neroazzurri di mister Gasperini non ci sarà certo tempo per archeologia, ouzo (il distillato tipico) e passeggiate. Olympiakos-Atalanta è il ritorno dei sedicesimi di Europa League e mette in palio l’ammissione agli ottavi, dove la squadra qualificata affronterà (previo sorteggio venerdì 25 febbraio alle 12 a Nyon) una fra le vincenti dei gironi autunnali: Lione, Monaco, Spartak Mosca, Eintracht Francoforte, Galatasaray, Stella Rossa Belgrado, Bayer Leverkusen o West Ham United.

Gli ellenici allenati da Pedro Martins sono stati battuti (o meglio ribaltati) per 2-1 nell’andata giornata una settimana fa al Gewiss Stadium di Bergamo e si sono dimostrati assolutamente all’altezza. Oltre ad essere andata in vantaggio per prima, la squadra ha subito le due reti del difensore goleador Djimsiti su azioni di palla inattiva ed ha pure rischiato di segnare il 2-2 all’ultimo, sfumato solo per un erroraccio di controllo di Camara davanti a Musso.

Se ci si vorrà meritare un ottavo “di nobiltà” (vedi elenco nomi di cui sopra che propone squadre di un certo rilievo) e continuare a sperare nella finale di Siviglia, le distrazioni sono assolutamente vietate. Tatticamente a dover cercare la rimonta è l’Olympiakos, che con una vittoria di misura allungherebbe la partita ai supplementari (e non sarebbe certo buona cosa anche a livello atletico) e per Gasperini potrebbe essere un piccolo vantaggio, considerando che attualmente si trova senza alcun centravanti in rosa (Zapata e Muriel infortunati, Piccoli dato in prestito a gennaio).

Se con il passare dei minuti dovesse riuscire a “sgonfiare” il pallone, i greci potrebbero sbilanciarsi prestando il fianco a qualche ripartenza, con Koopmeiner giocatore chiave per le verticalizzazioni e Pasalic /Boga (o Malinovskyi) pronti a finalizzare. Al via non dovrebbero esserci novità in difesa con Musso, Toloi, Demiral e Djimsiti: il turco e l’albanese godranno di un turno di riposo causa squalifica lunedì con la Samp e quindi sono assolutamente da considerare titolari.

L’unico dubbio potrebbe riguardare Toloi, decisamente indispensabile con la Samp, che potrebbe partire in panca con De Roon arretrato. Difficile vedere al suo posto Scalvini sin dall’inizio. A metà campo inamovibile Freuler che potrebbe essere affiancato da Koopmeiners con Maehle (forse preferito al neo papà Hateboer) e Zappacosta sulle fasce. Se De Roon invece fosse esentato da compiti difensivi, Koopmeiners potrebbe avanzare sulla tre quarti, probabilmente con Malinovskyi e Pasalic e Boga in panca.

Ricordiamo che all’Atalanta per qualificarsi agli ottavi bastano sia la vittoria che il pareggio. Con sconfitta di misura si va a supplementari ed eventuali rigori, con sconfitta con doppio scarto si torna a Bergamo a mani vuote. Fate pure tutti gli scongiuri del caso, ma è il caso di ricordare che l’Olympiakos è stato eliminato nelle ultime 14 occasioni su 15 ad eliminazione diretta in Europa e ha vinto solo una delle ultime undici partite disputate in casa in Europa League. In Tv la partita sarà visibile su Sky e Dazn. Solo canali a pagamento, non è prevista visione in chiaro.

Foto: Alberto Mariani

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